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PALERMO: OPERAZIONE ANTICRIMINE DELLA POLIZIA DI STATO. DENUNCIATE SETTE PERSONE IN SEI DISTINTI EPISODI.
E’ stato un fine sttimana d’intenso lavoro per le pattuglie della Polizia di Stato, dispiegate in servizio di controllo del territorio, lungo l’intero asse cittadino.
I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti, d’iniziativa o sollecitati da richieste formulate al “113”, in occasione di numerosi e distinti episodi, in diverse zone del capoluogo.
Alla fine del week-end si sono contate complessivamente sette persone denunciate.
Alle 19:00, circa, dello scorso sabato, i poliziotti sono intervenuti in un noto centro scommesse di corso Calatafimi, dove era stata segnalata la presenza di un cittadino armato: quando gli agenti sono entrati nei locali del centro scommesse, hanno appreso direttamente dalla voce di alcuni testimoni che a provocare scompiglio e generare paura tra i tanti presenti era stato un 75enne palermitano, per altro presente all’atto dell’ingresso degli agenti ed impegnato a giocare con una slot-machine; l’uomo, un abitauale frequentatore del centro ed incallito giocatore, aveva in precedenza litigato con un altro avventore, proprio per la scelta di una slot-machine e non aveva esitato a mostrare al suo interlocutore una pistola a tamburo, minacciandolo di morte; ricondotto a più miti propositi da dipendenti ed avventori, era tornato a casa, aveva lasciato l’arma ed era ritornato nel centro scommesse per giocare alle slot come se nulla fosse successo; con fastidio, perché costretto ad interrompere le puntate alla slot, il 75enne ha accompagnato i polizotti nel suo domicilio dove è stata ritrovata l’arma, una pistola a tamburo carica con sei cartucce.
Armi e munizioni sono state sequestrate, l’uomo è stato denunciato per minacce e porto abusivo d’armi ed indagini sono in corso per accertare la lecita detenzione.
Un’ora dopo, un controllo di polizia, come tanti se ne effettuano il sabato sera nei luoghi della “movida” giovanile ha portato al sequestro di un grosso e variegato quantitativo di stupefacente ed alla denuncia di un 65enne, già pregiudicato per stupefacenti e possesso di armi.
L’uomo, a bordo della sua vettura, è stato intercettato da una pattuglia della Polizia di Stato impegnata a garantire gli standard di sicurezza in luoghi particolarmente frequentati e sensibili.
Alla luce dei precedenti del conducente, è stata effettuata una perquisizione, che ha dato esito “positivo”: ritrovati due coltelli a serramanico, una, apparente, confezione di medicinali, in realtà contenente cocaina, due sacchettini di marijuana e tre stecchette di hashish.
Coltelli e stupefacente sono stati sequestrati ed il 65enne è stato denunciato.
Alle 21:30 di ieri, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha registrato l’epiosodio forse più inusuale di questo movimentato week-end: in piano dell’Ucciardone, all’intersezione con via dell’Arsenale, è stata notata, distintamente, l’esplosione di fuochi pirotecnici in una zona particolarmente pericolosa perché a ridosso della sede stradale e dei tanti veicoli che la impegnavano: incuriositi, i poliziotti si sono avvicinati alla persona, intenta a provocare le esplosioni, l’uomo, naturalmente, non ha saputo esibire alcuna autorizzazione ai fuochi pirici. Ancor più sorprendente la motivazione di tanto fragore: il festeggiamento del compleanno di un congiunto recluso presso il vicino carcere Ucciardone, destinatario, quindi, di un messaggio augurale rumoroso e “sui generis”.
L’uomo è stato, immediatamente, invitato a cessare l’eplosione, i fuochi pirici sono stati sequestrati e si è proceduto alla denuncia del “fuochino” abusivo per il reato di accensione ed esplosioni pericolose.
Quasi contestualmente, un’altra pattuglia dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è intervenuta nel quartiere “Fiera del Mediterraneo” per una lite coniugale degenerata in minacce e lesioni da parte dell’uomo sulla coniuge; il marito è stato denunciato e la donna curata sul posto da personale del “118”.
Intorno alle 23:00, in piazza Verdi, una pattuglia di polizotti ha intercettato a bordo di una vettura e denunciato a piede libero, due cittadini stranieri, un russo ed un rumeno, per il reato di insolvenza fraudolenta; i due, poco prima erano usciti alla chetichella da un noto ristorante del centro città, dopo aver consumato un lauto pasto e senza pagare; immediata la segnalazione al “113” e l’intervento dei poliziotti che hanno beccato i due a poche decine di metri in piazza Verdi.
Uno dei due, il cittadino russo, è risultato privo di titolo autorizzatorio al soggiorno e nei suoi confronti è già stato emesso un provvedimento espulsivo.
Infine, in piazza Alcide Gasperi, un 25enne pregiudicato è stato sorpreso alla guida di un motociclo senza targa e, quindi, è stato sottoposto a controllo. Il mezzo è risultato rubato ed il giovane è stato denunciato per il reato di ricettazione.

 

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