Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

PALERMO: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA TRE INDIVIDUI, COLTI IN DUE DIVERSI EPISODI DI RUBERIE AI DANNI DEI CENTRI COMMERCIALI “FORUM” E “LA TORRE”

La Polizia di Stato, nel corso dell’ultimo fine settimana, per altro coinciso con la festività del primo maggio, ha arrestato tre persone sorprese a rubare merce presso due noti centri commerciali del capoluogo.
Gli arresti sono coincisi con un intensificato afflusso di clienti nei centri commerciali cittadini e con il conseguente rafforzamento del dispositivo di sicurezza della Polizia di Stato, anche nei pressi dei grandi magazzini e dei principali luoghi di aggregazione cittadina, parchi compresi.
Nel corso del primo epiosdio, è stata tratta in arresto una coppia di coniugi di S.Giuseppe Jato, lui 41enne lei 35enne, sorpresa a sottrarre dagli scaffali del centro commerciale “La Torre”, alcuni indumenti intimi e prodotti di cosmesi; i due, sfrontatamente e senza nessuna cautela, cosi’ da denotare un totale sprezzo della legge, hanno sconfezionato gli articoli, li hanno riposti nelle tasche e nelle borse portate al seguito e si sono avviati, come se nulla fosse stato, alle casse.
Sono stati notati da personale di vigilanza interna, seguiti e fermati una volta oltrepassate le casse. Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico li ha tratti in arresto per il reato di furto aggravato. Tutta la refurtiva è stata recuperata, soltanto parte è risultata non danneggiata ed ancora vendibile.
Ancor più surreale la condotta di un 38enne pregiudicato napoletano, tratto in arresto, al centro commerciale “Forum”, per i reati di furto aggravato, resistenza ed insolvenza fraudolenta.
L’uomo è stato notato, anche qui da personale di vigilanza, nell’atto di confezionare e consumare alcuni generi alimentari; con indifferenza, il 38enne, come a conclusione di un lauto pasto in un locale di ristorazione, si è avviato vero l’ “uscita senza acquisti”. Bloccato e controllato dai poliziotti, l’uomo non soltanto si opponeva vigorosamente al controllo, ma era costretto a consegnare un decoder privato del dispositivo antitaccheggio.
L’uomo veniva tratto in arresto ed il provvedimento convalidato dall’Autorità Giudiziaria

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here