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PALERMO: LA POLIZIA DI STATO INDIVIDUA ED ARRESTA L’AUTORE DI UN BORSEGGIO AD UNA FEDELE, AVVENUTO DURANTE LA CELEBRAZIONE DI UNA MESSA
La Polizia di Stato ha individuato e tratto in arresto D’Anna Giovanni, 30enne palermitano, senza fissa dimora, responsabile del reato di furto con destrezza.
Per compiere il furto il malvivente si è spostato fin dentro la Chiesa di S.Antantonino, nell’omonima piazzetta ed ha scelto, quale vittima, una giovane fedele, assorta in preghiera, durante la celebrazione della Santa Messa.
L’arresto è avvenuto grazie al tempestivo intervento di una pattuglia di “Falchi” della Squadra Mobile, impegnati nel pattugliamento della vicina zona della Stazione Centrale Ferroviaria, tradizionale terra di caccia per borseggiatori e scippatori.
Essenziale all’identificazione del borseggiatore anche la testimonianza di numerosi devoti, “testimoni di fede” e, nella circostanza, anche della consumazione di un reato: i fedeli non hanno esitato a contattare il “113”, dopo aver osservato la consumazione del reato.
Per entrare in azione D’Anna, che già da parecchi minuti si aggirava tra i banchi della Chiesa certamente non mosso da spirito fidestico, ha atteso la fase della Consacrazione, quella in cui la giovane fedele si sarebbe piegata sull’inginocchiatoio ed avrebbe lasciata, incustodita per pochi secondi alle sue spalle, la borsa.
A D’Anna quei pochi secondi sono stati sufficienti per sottrarre il portafogli dalla borsa ed allontanarsi velocemente, convinto di non essere stato notato.
La scena del borseggio è stata, invece, scorta da altri praticanti che ne hanno informato la vittima ed il “113”. Quando le pattuglie della Squadra Mobile a bordo di motocicletta sono giunte in piazzetta S. Antonino, D’Anna stazionava ancora sul marciapiede antistante la Chiesa nella convinzione che nessuno avesse visto o, comunque, avrebbe avuto il coraggio di denunciare il borseggio.

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