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PALERMO: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA 4 PERSONE NEL CORSO DI CONTROLLI ANTICRIMINE EFFETTUATI DURANTE IL FINE SETTIMANA

La Polizia di Stato ha effettuato, nel corso del fine settimana, un capillare controllo del territorio al fine di scongiurare il perpetrarsi di reati predatori. L’intensificata attività di controllo ha portato all’arresto di 4 soggetti, due dei quali minorenni, in tre distinti episodi.
Nel primo, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, su indicazione della Centrale Operativa, si sono recati in via Altofonte, nei pressi della sede del “CUS PALERMO”, ove era stata segnalata la presenza di alcuni soggetti intenti a scavalcare la recinzione per introdursi all’interno.
All’arrivo dei poliziotti, i malintenzionati sono immediatamente usciti allontanandosi e dividendosi a bordo di due motocicli. Dopo un lungo inseguimento, gli agenti sono riusciti ad intercettare uno dei due veicoli in fuga a bordo del quale si trovavano due ragazzi.
A seguito del controllo, i giovani sono stati trovati in possesso  della somma di 200,00€, della cui provenienza non hanno saputo fornire spiegazioni. I malviventi sono stati riconosciuti, inoltre, quali autori di una rapina compiuta poco prima del loro intervento in via Altofonte. Anche per questo i due sono stati tratti in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso il Centro di Prima Accoglienza “Francesca Morvillo”.
Nel secondo episodio, i poliziotti hanno rintracciato Sandro Marino, 43enne palermitano, sottoposto agli arresti domiciliari, allontanatosi dalla propria abitazione.
S.M., nel tentativo di dissimulare i reali motivi del suo arbitrario allontanamento dall’abitazione, legato, in realtà, ad un litigio con i familiari, aveva contattato la Sala Operativa, simulando un improvviso malore che lo aveva portato a recarsi presso un nosocomio cittadino. Presso quello stesso nosocomio, gli agenti hanno verificato che il Marino non si era mai recato ed   hanno battuto, palmo a palmo, i luoghi frequentati dall’evaso, rintracciandolo nei pressi dell’ abitazione.
L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso le Camere di Sicurezza, in attesa di giudizio per il reato di evasione.
Il terzo episodio ha visto come protagonista C.V., 25enne palermitano autore di un furto aggravato in concorso con altro soggetto rimasto ignoto, commesso all’interno di un box.
L’uomo si era recato in vicolo Addolorata con una motoape e, dopo aver rotto la catena che assicura la chiusura del magazzino, si era introdotto all’interno e con l’aiuto di un complice aveva iniziato a trafugare materiale edile che caricava sul proprio veicolo.
Gli agenti, insospettiti dalla presenza del mezzo davanti al box, si erano avvicinati per effettuare un controllo, proprio mentre i due uscivano dal magazzino.
Alla vista dei poliziotti i malviventi si erano divisi dandosi alla fuga, ma gli agenti sono riusciti a bloccarne uno.
L’uomo è stato identificato e, dopo avere rintracciato l proprietario del box, si è appurato che i malintenzionati avevano già trafugato materiale edile di varia natura per un valore di oltre 1.000,00€.
Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato posto ai domiciliari in attesa di giudizio.
Sono tutt’ora in corso accertamenti per risalire al complice.

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