Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

PALERMO: LA POLIZIA DI STATO CHIUDE L’OPERAZIONE “MORDI E FUGGI” ESEGUITE TRE MISURE CAUTELARI PER LA RAPINA AD UN UFFICIO POSTALE DI ASTI

La Polizia di Stato ha eseguito tre misure di custodia cautelare, con le quali ha chiuso il cerchio, in ordine ad una rapina perpetrata ai danni dell’Ufficio Postale di Asti in Corso Savona, da una banda di pluripregiudicati palermitani in trasferta.
Ai tre arrestati in flagranza di reato (INGRASSIA Giuseppe, CARACAPPA Pietro e GERACO Nino) pluripregiudicati palermitani,nella mattinata del 18 aprile u.s, si sono aggiunte altre tre misure cautelari personali nei confronti di un altro pluripregiudicato palermitano e di due coniugi astigiani fiancheggiatori dei rapinatori.
Le serrate indagini, coordinate dalla Procura di Asti, successive alla rapina hanno consentito di individuare sia il quarto componente del gruppo criminale palermitano in “trasferta” ad Asti, scampato all’arresto in flagranza la movimentata mattina della rapina, sia i fiancheggiatori dei rapinatori che hanno dato ospitalita’ al gruppo durante le fasi precedenti il delitto e offerto rifugio sempre presso la propria abitazione al rapinatore in fuga.
In particolare, l’attività di polizia ha disvelato la partecipazione al delitto di altri tre soggetti e precisamente:
GERACI Alfredo, trentasettenne palermitano pluripregiudicato, il quarto uomo “salito” dalla Sicilia per commettere la rapina;
P.A., quarantenne palermitano domiciliato in Asti, pregiudicato;
D.C., trentanovenne astigiana (compagna del quarantenne);
gli ultimi due con il ruolo di “fiancheggiatori” dei quattro rapinatori nell’esecuzione dei sopralluoghi e scelta dell’obiettivo da rapinare.
Nella notte di domenica 5 giugno gli agenti della Squadra Mobile di Palermo, diretta dal dr.Rodolfo Ruperti, hanno fornito una preziosa collaborazione agli uomini della Squadra Mobile di Asti, inviati in missione nel capoluogo siciliano, per l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di GERACI Alfredo.
L’uomo è stato rintracciato ed arrestato, nel popolare quartiere di Ballarò, grazie alla profonda conoscenza del territorio da parte dei poliziotti della Sezione Criminalità Straniera della Squadra Mobile di questo capoluogo.
Nelle stesse ore, gli operatori della sezione antirapina della Squadra Mobile di Asti hanno eseguito la misura personale coercitiva dell’obbligo di dimora nei confronti della coppia .


Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

LASCIA UN COMMENTO