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Tavolo tecnico per il riordino delle carriere: le proposte di modifica inviate al Capo della Polizia.
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La Consap ha sempre rivendicato per tutto il personale un riordino delle carriere e delle funzioni idoneo a garantire una giusta progressione legata al merito e all’anzianità.

Considerazioni preliminari sul documento di sintesi:

1. Rispetto del parere del Consiglio di Stato circa la destinazione dei fondi strutturali ed eventualmente del 50% dei risparmi di gestione esclusivamente a favore della revisione dei ruoli e delle qualifiche del personale non direttive e non dirigenti.

2. La prima osservazione è puramente formale,un progetto di riforma non può definirsi di revisione dei ruoli, se non vi è una riduzione delle qualifiche ed una riduzione del tempo necessario al passaggio a quella successiva (vedi proposte ruolo per ruolo); tanto meno non si può parlare di riordino volto a sanare il disallineamento con le altre amministrazioni ed i ritardi delle procedure concorsuali, senza scivolamenti e promozioni ai ruoli superiori per ruoli apicali.

3. Appare surreale pensare ad una campagna concorsuale gestita dalle nostre strutture (che sono le principali responsabili del disastro dei concorsi nella Polizia di Stato). Sarebbe solo un vantaggio per i membri delle innumerevoli ed infinite commissioni di concorso, con costi e tempi non quantificabili.

4. Non ci sono nella bozza vantaggi per gran parte del personale, tenuto conto che gli scarsi effetti positivi si avranno in gran parte molto differiti nel tempo, e quindi, vista l’età media dei ruoli interessati, il pensionamento appare spesso più vicino del raggiungimento dell’agognata promozione.

5. In palese contrasto con gli obiettivi dichiarati non c’è alcun vero riconoscimento meritocratico, visto che tutto il personale che in questi anni ha vinto i pochi e difficili concorsi ordinari (vedi V.Sov-1997-1998-1999- 2005-2011-2012, e Vice Isp.Esterno -2000 ed interno-2013) non è in nessun caso differenziato in maniera concreta da chi prima o dopo il riordino abbia beneficiato di procedure semplificate; non cisono, inoltre, riferimenti a condizioni di vantaggio per chi sia in possesso dititoli di studio e professionali superiori a quanto previsto per il ruolo di appartenenza. ( vedi laurea,e dottorato, abilitazione prof, etc.).

6. Non cisono benefici per gli agenti con la facile previsione che tra 10/15 anni, esauritasi per pensionamento la generazione degli assunti negli anni 90, gli effetti delle ridotte assunzioni del periodo 2000-2016 produrrà una penuria di sottufficiali pari a quella attuale.

7. Abolizione della denominazione “con incarico speciale” ai fini dell’attribuzione del c.d. dell’assegno di funzione.

8. In ultimo la previsione dell’estensione dei benefici a fronte di ulteriori stanziamenti nelle prossime leggi di stabilita non può essere indeterminata, ma deve essere già dettagliatamente indicata in sede di approvazione del decreto attuativo.

9. Di tutta evidenza, inoltre, la totale genericità delle misure che interessano il ruolo tecnico, personale che rivendica la peculiarità delle funzioni e della professionalità richiesta, si pensi, come emblema la arcinota sperequazione vissuta dagli infermieri, che continuerebbero ad essere inquadrati nel ruolo sovrintendi tecnici, malgrado il titolo di studio di accesso al ruolo sia il diploma di laurea da infermiere

Criticità ruolo per ruolo

Ruolo Agenti -Assistenti

Tempi troppo lunghi non compatibili con l’evoluzione anagrafica del personale;

Mancata previsione di valorizzazione del personale giovane, gli attuali agenti ed agenti scelti;

Filiera troppo lunga (numero qualifiche -permanenza nelle qualifiche) per concludere il percorso da Agente a Sov. C. (35-40 anni di carriera).

Ruolo sovrintendenti:

Mancata valorizzazione del personale vincitore di concorsi ordinari;

Durata eccessiva della permanenza nelle qualifiche.

Ruolo Ispettori:

Mancata valorizzazione del personale vincitore di concorsi ordinari;

Numero eccessivo di qualifiche (5);

Durata eccessiva della progressione in carriera fino alla qualifica apicale (2+7+9+10 = 28 anni);

Mancata valorizzazione titoli di studio e professionali;

Mancata valorizzazione del personale appartenente al ruolo ispettori prima del 1995.

Ruolo direttivi- Funzionari :

Numero eccessivo di qualifiche;

Posti disponibili (1000) inferiori addirittura alla dotazione organica prevista per il ruolo direttivo speciale.

Mancata previsione delle funzioni in relazione della carriera funzionari dell’amministrazione civile.

Proposte

(ad integrazioni e modifica dell’attuale bozza)

Ruolo Agenti – Assistenti:

A regime:

1. Eliminazione qualifica di agente scelto ;

2. Nuove qualifiche: agente ? 5 anni Assistente ?+5 anni Assistente Capo ? 5 anni ?Promozione a Vice Sov. per merito comparativo nel limite dell’80 % posti disponibili con criteri di valutazione simili a quelli del concorsone.

3. No limiti di età per altri concorsi.

Fase transitoria :

1. Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino ad Assistente capo.

2. Promozione a vice sov. senza concorso ma per merito comparativo fino alla copertura dei posti totali nell’arco di un triennio con criteri simili al concorsone con frequenza di un corso di un mese .

Ruolo Sovrintendenti:

A regime

1. Nuove durate qualifiche:V.Sov? 5 anni Sov.? 5 anni Sov. Capo ?

2. Passaggio a Vice Isp. Con Concorso per titoli nella misura del 50% posti disponibili

Fase transitoria :

1. Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino ad Sovrintendente capo.

2. Rideterminazione dell’anzianità in base alla vacanza organica del bando di concorso per i corsi 15,16,17 come attualmente previsto per i corsi successivi.

3. Progressione degli attuali sovrintendenti capo nel ruolo degli ispettori in considerazione della vacanza organica di circa 10.000 unità.

Ruolo Ispettori:

A regime

1 Eliminazione qualifica di vice ispettore ;

4. Nuove qualifiche : Ispettore ? 5 anni Ispettore capo ? 5 anni Ispettore Superiore ? 5 anni Sostituto Commissario

5. Concorso per ruolo direttivo nella misura del 50 % posti disponibili ( 40 % solo Sost. Comm -10% Isp. In possesso di laurea)

Fase transitoria :

1 Scivolamento nella qualifica superiore per tutti gli appartenenti al ruolo fino a Sostituto commissario .

2 Promozione al ruolo direttivo per i sostituti commissari senza concorso ma per merito comparativo fino alla copertura dei posti totali nell’arco di un triennio.

3 Inquadramento nel ruolo direttivo,attraverso le stesse modalità di selezione in soprannumero, già adottate nel 1995 (4 selezioni in 4 anni che differenzino anzianità e percorso professionale) del personale appartenente al ruolo ispettori consentendo primariamente l’accesso a tutti coloro che da 21 anni rivestono la qualifica apicale e di tutti gli altri che avevano i requisiti per poter accedere al ruolo direttivo speciale e successivamente nelle ultime selezioni per tutti gli altri attuali Ispettori Superiori SUPS e Sostituti Commissari.

Ruolo Tecnico

Si deve intendere che tutte le previsioni ordinamentali per il ruolo ordinario si debbono intendere valide per il ruolo tecnico-professionale, significando, inoltre, la condivisione della modifica proposta relativamente ai ruoli e alle qualifiche con aggiunta del temine

 

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