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PALERMO: LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN UOMO, GIA’ AI “DOMICILIARI” PER FURTO DI ENERGIA ELETTRICA.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto il proprietario di una villa di Carini, perché colto in flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica.
Nel pomeriggio di ieri, poliziotti appartenenti al Commissariato di P.S. ‘Partinico’, durante controlli mirati a prevenire e reprimere il dilagante fenomeno dei furti di energia elettrica e con l’ausilio di personale ‘ENEL’ si sono recati presso una villa insistente nel Comune di Carini (PA).
Gli agenti operanti hanno notato che la nicchia che custodiva il contatore, esterna all’abitazione, era assicurata da un lucchetto e, di conseguenza risultava impossibile procedere all’accertamento. Tuttavia i poliziotti, con un espediente, sono riusciti ad accedere alla villa e con abilità ed esperienza, hanno raggiunto il proprietario colto nell’atto di rimuovere un magnete di grosse dimensioni precedentemente collocato sopra il contatore.
Ulteriori verifiche, hanno permesso di appurare che l’uomo, per concretizzare l’azione criminale, aveva utilizzato un escamotage assai ingegnoso; infatti questi aveva praticato un foro sulla parete interna della sua abitazione, occultato da una pietra, esattamente in un magazzino, attraverso cui raggiungeva con la mano il vano contatore. In tal modo, il malfattore lontano da occhi indiscreti, aveva la possibilità di agire indisturbato e all’occorrenza era nella condizione di poter togliere il magnete per essere al riparo da eventuali controlli.
Stavolta però il tempestivo intervento degli Agenti del Commissariato di P.S. ha permesso di coglierlo nella flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica.
Lo stesso, pertanto, è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. competente per la celebrazione del rito direttissimo di stamane.
Il magnete è stato sequestrato, peraltro, è stato accertato che il suo utilizzo permetteva un assorbimento in difetto della lettura pari a circa il 97%.
L’uomo, con diversi pregiudizi di polizia, stava scontando nell’abitazione ove è stato tratto in arresto, la misura definitiva della detenzione domiciliare di otto mesi per una Sentenza divenuta definitiva in ordine ad un altro reato.

 

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