Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

PALERMO: LA POLIZIA DI STATO, NEL CORSO DELLE ULTIME 24 ORE, EFFETTUA QUATTRO ARRESTI

Un capillare controllo del territorio, al fine di scongiurare il perpetrarsi di reati, ha consentito alla Polizia di Stato di arrestare, nel corso delle ultime ventiquattr’ore, 4 persone, uno dei quali minorenne, in tre distinti episodi.
Nel primo caso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intorno alle ore 12.30, su indicazione della locale Centrale Operativa, si sono recati in via Giusti dove, su linea di emergenza “113”, era stato segnalato un furto in atto ad opera di un uomo.
Giunti sul luogo, i poliziotti hanno scorto un uomo con un cacciavite in mano intento a forzare una Lancia Ypsilon regolarmente parcheggiata che, alla vista della “volante” di polizia, prima di allontanarsi, ha nascosto il cacciavite nella tasca dei pantaloni ed ha gettato a terra uno zainetto di colore nero.
L’uomo, raggiunto, bloccato ed identificato per Noto Riccardo, 37enne palermitano, è stato perquisito con esito positivo, infatti, nella sua tasca è stato rinvenuto il cacciavite che precedentemente aveva cercato di occultare, inoltre, è stato recuperato lo zainetto che lo stesso aveva fatto cadere in terra, all’interno del quale, è stata trovata una centralina, un giravite, una pinza, una chiave esagonale ed un estrattore. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro.
Gli agenti hanno, inoltre, constatato come l’autovettura segnalata presentasse la maniglia dello sportello sinistro forzata e la serratura mancante.
Noto, tratto in arresto per il reato di tentato furto aggravato, è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura.
Nel corso del secondo episodio, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, transitando per via Magione, hanno notato due individui allontanarsi da un veicolo parcheggiato, una Fiat Panda.
Le due persone, accortesi della presenza della pattuglia di polizia, si sono disfatte di alcuni oggetti e si sono allontanate velocemente.
I poliziotti hanno, pertanto, deciso di effettuare un controllo e, dopo aver fermato i due individui, hanno recuperato il materiale di cui si erano disfatti, consistenti in una torcia ed un cacciavite ed hanno appurato come la fiat Panda presentasse la portiera forzata e l’abitacolo rovistato.
Le due persone, Di Fatta Salvatore 44enne ed un minore, sono state arrestate per tentato furto aggravato, in concorso tra loro, su autovettura.
Infine, nel corso del terzo episodio, i poliziotti hanno tratto in arresto D’Asta Nunzio 25enne palermitano, responsabile del reato di tentato furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota.
Nel dettaglio, gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione avvenuta tramite linea di emergenza “113”, di furto in atto ad opera di due persone presso una abitazione al piano terra di via Polara,
Notato un giovane, corrispondente alle descrizioni fornite, allontanarsi, a passo spedito, dal luogo della segnalazione, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo, anche in considerazione del fatto che il giovane, prima di raggiungere la via Re Federico, si era abbassato repentinamente ed aveva nascosto tra le auto in sosta un non meglio identificato oggetto.
Il giovane è stato, quindi, raggiunto, bloccato ed identificato per D’Asta Nunzio 25enne palermitano ed a seguito di ulteriori accertamenti, è risultato come lo stesso avesse nascosto tra le auto in sosta uno scalpello ed una pinza.
Tornati in via Polara, gli agenti hanno appurato come la porta finestra d’ingresso fosse stata divelta.
Presso gli uffici di Polizia, D’Asta è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Indagini sono in corso per risalire al complice.
Tutti gli arresti sono stati convalidati, per il minore si sono aperte le porte dell’Istituto Penale per Minorenni ‘Malaspina’ .

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here