Home Web A Siculiana, in Sicilia, vietata vendita di alcolici ai migranti per evitare...

A Siculiana, in Sicilia, vietata vendita di alcolici ai migranti per evitare risse

Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

Ordinanza del sindaco che permette la vendita di alcolici solo a coloro che sono muniti di documento di riconoscimento.

Il paesino di Siculiana, in provincia di Agrigento, conta appena appena 4.700 anime. Al suo interno si trova un centro di accoglienza per migranti, l’ex Hotel Villa sikania, che ospita circa 350 persone. A marzo di quest’anno, reiterandolo poi alcuni giorni fa, il sindaco del paese Leonardo Lauricella, disperato per il comportamento di alcuni migranti ha emesso una ordinanza che vieta a bar e supermercati di vendere alcolici a chi è sprovvisto di documento di identità. Praticamente tutti gli ospiti del centro di accoglienza.  Alla base di questo provvedimento le numerose risse e i numerosi disordini pubblici che alcuni migranti ubriachi causano all’interno di quella che era una cittadina relativamente tranquilla. “Assistiamo spesso a scene di gruppi di migranti completamente ubriachi – dice Lauricella ai giornali – che litigano nella villa comunale o che, nelle ore notturne, si divertono a suonare i campanelli delle abitazioni. La villa non è più frequentata dai siculianesi e la sera c’è chi ha paura anche ad uscire. Per questo motivo ho deciso di vietare la vendita di alcol ai migranti, a meno che non siano muniti di un documento di riconoscimento” Leggi l’ordinanza del comune

E non si può certo accusare questo sindaco ed i suoi compaesani di essere leghisti o razzisti, quanto piuttosto disperati per una situazione che si porta avanti da parecchio tempo e che vede i cittadini abbandonati a se stessi e dimenticati dalle istituzioni. Esattamente un paio di anni fa il precedente sindaco, Mariella Buno, scrisse ad Alfano dicendo che la gente a Siculiana non usciva più di casa e i bambini non frequentavano più i parchi giochi per la ingestibilità della situazione di migranti. Ma in questi due anni nessuna risposta concreta sembra essere arrivata per il piccolo centro dell’agrigentino!


Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 
Articolo precedentePalermo: Agenti dell’U.P.G.S.P. arrestano due giovani per droga
Articolo successivoArrestato a Londra il componente della banda sgominata dalla Squadra Mobile di Palermo dall’operazione “Free Money”
Igor Gelarda
Igor Gelarda è nato a Palermo nel 1974. Laureato in Lettere Moderne, ha svolto un dottorato di ricerca in Storia del Mediterraneo antico presso l’Università di Palermo. Sposato, fa il poliziotto, ed è dirigente nazionale del sindacato di Polizia Consap per il quale svolge corsi di aggiornamento e formazione per i quadri sindacali. Ha svolto numerose collaborazioni con università italiane e straniere per quella che è la passione della sua vita, la storia! Autore di saggi e articoli che hanno come oggetto il tardoantico, ossia il periodo storico che va dalla caduta dell’Impero Romano all’incoronazione di Carlo Magno, si è occupato anche delle prime comunità cristiane e dei Vandali ( quelli veri e non degli stupidi moderni autori di distruzioni senza senso) di Genserico, la popolazione barbarica che tenne in scacco l’Impero Roma per quasi un secolo! Impegnato ad organizzare nella sua città attività ludico-storiche per bambini con disagi di vario tipo, è autore di guide turistiche e altri scritti su Palermo e la Sicilia occidentale. Una di queste guide è stata interamente pensata per le persone diversamente abili, ed ha quindi come argomento il turismo accessibile. Parte della sue pubblicazioni sono reperibili qui: http://unipa.academia.edu/IgorGelarda. Per contattarlo consapsicilia@gmail.com

LASCIA UN COMMENTO