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PALERMO: LA POLIZIA DI STATO IDENTIFICA ED ARRESTA IL COMPONENTE DI UN COMMANDO DI RAPINATORI CHE, LA NOTTE DI UN ANNO FA, AVEVA CREATO IL PANICO, SU STRADA, TRA PASSANTI ED AUTOMOBILISTI
La Polizia di Stato, segnatamente personale della Squadra Mobile, diretta dal Dott. Rodolfo RUPERTI, ha eseguito una Ordinanza di Custodia Cautelare, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura, a carico di CATANZARO ANTONINO, 24enne pregiudicato, nello specifico autore di 2 rapine e di una tentata rapina, tutte risalenti al 25 luglio 2015.
Nel dettaglio il CATANZARO, unitamente ad altri due complici allo stato ignoti, dopo aver conseguito la disponibilità di una Mazda, rubata poche ore prima nei pressi di Via Lanza di Scalea, inscenò una scorribanda armata e di inusitata violenza che ebbe quale unico obiettivo la commissione di quanti più reati possibili. La scia di aggressioni fu interrotta solo grazie all’ intervento della Polizia di Stato che, dopo un rocambolesco inseguimento all’interno del quartiere “Zen 2”, costrinse i malviventi ad abbandonare la vettura e proseguire la fuga a piedi, facendo perdere le loro tracce.
Il commando, composto da tre malviventi travisati da cappucci bianchi, armati di coltelli e mazze, era solito ricercare e scegliere le vittime designate tra quelle che, sole ed a tarda ora facevano rientro a casa, terrorizzandole, minacciandole e percuotendole al fine di rapinarle.
Le tre rapine furono, quindi, compiute tra le 3:00 e le 4:00 di notte tra le Vie dell’ Olimpo, Scordia e Resuttana.
Il terzetto di malviventi prese di mira tre diversi automobilisti i quali furono seguiti, affiancati e bloccati dall’ autovettura rubata a bordo della quale i tre criminali stavano viaggiando a folle velocità; la prima vittima fece in tempo a vedere i soggetti incappucciati scendere dalla vettura e brandire mazze e coltelli, prima di scappare e lanciare il primo allarme alla Polizia; successivamente, un secondo automobilista fu rapinato del portafoglio e del telefono cellulare e, poco dopo, un terzo automobilista fu costretto a scendere dalla propria vettura, una Smart, a bordo della quale i rapinatori sarebbero fuggiti prima di essere intercettati dalla Polizia.
Le indagini che hanno portato all’esecuzione dell’ordinanza sono state condotte dai “Falchi” della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso e si sono giovate della profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali da parte dei poliziotti della Mobile palermitana .
Il CATANZARO si trova attualmente recluso presso la Casa Circondariale “Pagliarelli”.
Sono in corso indagini della Polizia di Stato per risalire agli altri due componenti della banda criminale.

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