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Palermo si appresta al trionfo di Santa Rosalia per il suo 392° Festino. Tuttavia, la pulizia e la riasfaltatura, seppur tra tante polemiche, di Via Vittorio Emanuele che vedrà scorrere l carro non bastano. A intervenire, in questo caso, è Igor Gelarda segretario provinciale del Sindacato di Polizia Consap. “Ancora una volta abbiamo l’impressione, che a Palermo si tolga lo strato di polvere visibile, ignorando quanto è più nascosto e difficile da risolvere”. Come si fa ad ignorare lo stato di degrado, abbandono e sporcizia in cui versa la zona che collega via Roma con Via Maqueda, e le due stesse arterie principali. Frigoriferi, materassi e lavabiancheria abbandonati da tempo per le strade, spazzatura tra via Pola, vai Zara, via Genova, Vie degli Schioppettieri, marciapiedi accidentati pericolosi per i passanti in via Roma e via Maqueda. “Questo e il quadro che si offre oggi a chi va a passeggiare per quelle zone, cioè anche turisti. Non possiamo lucidare per fare luccicare solo la zona di interesse Unesco, ignorando tutto il resto. Altro che dialogo ed accoglienza, mi pare esattamente il contrario. Palermo va da Ciaculli a Falsomiele, da Brancaccio allo Zen, da San Lorenzo all’Arenella. E non ci devono essere zone di serie a e di serie b. Il vero miracolo che chiedono i palermitani a Santa Rosalia è una buona amministrazione che permette di vivere dignitosamente in questa città.

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