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All’interno del Movimento Cinque Stelle si vocifera già di qualche nome che potrebbe essere il candidato sindaco dei 5 Stelle per il palazzo delle Aquile. Attualmente si tratta solo di alcune indiscrezioni che circolano tra i gruppi degli attivisti, ma manca poco al countdown per l’inizio delle cosiddette comunarie.

Quello di Samantha Busalacchi, è stato il primo nome ad essere fatto e, ad oggi, pare quello più accreditato, forte del suo attivismo in seno al movimento locale, fin dagli esordi. Collaboratrice nel gruppo parlamentare all’Ars è stata candidata alle precedenti consultazioni elettorali sia al comune che alla Regione Sicilia.
Altro nome è quello di Adriano Varrica, ex assistente di Sonia Alfano al Parlamento europeo e attualmente nella squadra del deputato Ignazio Corrao a Bruxelles. Grazie alla sua esperienza e alla sua preparazione, maturata in anni di impegno politico, Varrica, dicono gli attivisti, sarebbe probabilmente pronto al suo esordio nella politica attiva.
Francesco Lupo, fratello dell’onorevole Grillina Loredana Lupo, palermitano classe 1982. Attivo già da tempo all’interno del Movimento si è già candidato alle ultime elezioni Nazionali e Regionali non riuscendo però ad essere eletto. In passato si è distinto per la sua attività a favore dei diritti degli omosessuali e per il riconoscimento delle coppie omosessuali, non tralasciando tuttavia anche temi come il Muos e l’ambiente.
Un nome che, infine, circola con una certa insistenza soprattutto in questi ultimi giorni è quello di Igor Gelarda, poliziotto e dirigente sindacale. Collaboratore del blog di Grillo è un nome relativamente nuovo nel panorama del Movimento, anche se da quasi due anni è ospite frequente del blog di Grillo e ha organizzato alcune iniziative su sicurezza e legalità, proprio qui a Palermo, con il Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio. Un outsider che ha dalla sua il fatto di essere poliziotto e di potersi giocare la carta della legalità come punto forte della sua attività, in una città che di legalità ha molta, anche troppa, fame.
Sull’opportunità delle Comunarie, scelta voluta da Beppe Grillo, ci sono opinioni discordanti e con qualche coda polemica. Claudia La Rocca, favorevole al voto online – come la stessa ha più volte dichiarato – lascia intravedere una qualche distonia tra il movimento nel territorio con il gruppo nazionale. Secondo La Rocca, le Comunarie sono superflue, poiché il 1 luglio, al meetup nel capoluogo siciliano, si discuteva – con ampio consenso – di una possibile decisione interna nella scelta della candidatura a sindaco.
Il deputato Riccardo Nuti, già candidato sindaco alle Comunali del 2012 , come da regolamento non può ricandidarsi. Nuti, definisce una scelta di trasparenza il decalogo di Beppe Grillo sui potenziali candidati a sindaco. In realtà non c’è nessuna spaccatura, dicono dall’interno, ma un dialogo che sottolinea la natura democratica e pluralista del movimento e non – come spesso si vuole fare credere – una evidente differenza di correnti di pensiero che logorano le fondamenta del movimento grillino. Una complessità di vedute che talvolta ha provocato terremoti interni, ma che nella stragrande maggioranza dei casi, ha consolidato idee e progetti politici comuni e uniformanti al movimento.
La formalizzazione delle candidature iniziata il 3 agosto, si concluderà il prossimo 19 agosto. Tutti i cittadini, in prima persona e in possesso dei requisiti necessari, potranno recarsi con la documentazione richiesta, presso gli uffici del Movimento Cinque Stelle di via Stefano Turr, 38 – Palermo (da lunedì a venerdì, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, esclusi i festivi).
La tappa successiva sarà la votazione online, con la quale si potranno completare le liste e successivamente, definire il candidato sindaco.


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