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Sono 122 le candidature del Movimento 5 stelle alle “comunarie” (le primarie del web), dalle quali grazie ai voti degli iscritti, emergeranno i nomi dei candidati alle elezioni amministrative del 2017 per il comune di Palermo. Dei 122, solo 40 saranno i candidati al consiglio comunale, 5 dei quali alla carica di sindaco della città. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma da alcune indiscrezioni sono emersi i nomi di Adriano Varrica, laurea in economia del territorio, diversi riconoscimenti nazionali (premio Mumex del M.I.B.A.C.T.) ed esperienza pluriennale al Parlamento Europeo in qualità di responsabile parlamentare. Impegnato su tematiche ambientali con il deputato all’Ars Giampiero Trizzino, è attualmente consulente dell’eurodeputato Ignazio Corrao e della deputata alla Camera Claudia Mannino. Tra le 22 donne, Tiziana Di Pasquale, ingegnere e titolata con master in progettazione 3D, è da molti anni attiva nei cantieri di riqualificazione dei ruderi del centro storico di Palermo. Componente attivo dei tavoli tematici del Movimento che elaborano progetti per la valorizzazione e la riqualificazione dei beni culturali della città, è stata di recente elogiata dalla stampa e dai social per la sua attività creativa e innovativa di designer di monili ottenuti da fibre naturali, come quelle del fico d’india, simbolo della Sicilia. Tra i nomi ricorrenti ci sono anche quelli di Giulia Argiroffi e Danilo Maniscalco, entrambi giovani architetti, attivisti del gruppo locale ed esponenti dei tavoli tematici del Movimento 5 Stelle Palermo. L’ attivista Salvatore Garofalo, laureato in ecologia marina e impegnato su tematiche ambientali, in particolare nella zona di Sferracavallo. Altri attivisti storici che intraprendono l’iter della candidatura sono Giovanni Giuliano, Sergio Oliva, Marcella Di Martino. A seguito dell’esame formale dei curricula e dei documenti presentati dai candidati che, a norma di regolamento, non dovranno aver riportato condanne penali e non dovranno avere procedimenti in corso, si passerà alla votazione su Rousseau, sistema operativo del Movimento 5 Stelle, sulla base di una presentazione e di un video realizzati dai candidati stessi. Dopo i successi riportati alle amministrative non solo a Roma e Torino, ma anche in molti altri comuni italiani, il Movimento ambisce a raggiungere la maggioranza anche nel capoluogo siciliano. I candidati a sindaco potrebbero già essere presentati ufficialmente in occasione di Italia a 5 Stelle, raduno nazionale che quest’anno avrà come location proprio Palermo.

 

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