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Di  furto con destrezza, dovrà rispondere un quarantottenne pregiudicato dello Zen, Di Mariano Pietro, alla fine tratto in arresto dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

L’uomo, proprio per compiere il reato ed agire forse in tranquillità all’interno di un quartiere in cui riteneva di non essere conosciuto, dallo Zen si era spinto fino a Bonagia, in via Guido Rossa.

Di Mariano ha scelto la preda, una donna di mezza età, come da manuale le si è avvicinato fingendo di chiedere una informazione, ne ha carpito la fiducia e, dopo aver scambiato qualche parola, ha infilato il braccio nell’abitacolo, ha arpionato la borsa riposta sul sedile ed è fuggito a bordo di una fiat 500.

La vittima, turbata dall’accaduto, è scesa dall’abitacolo urlando ed attirando così l’attenzione di alcuni cittadini che l’hanno soccorsa e non hanno tardato a dare l’allarme al “113”.

Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno battuto palmo a palmo la zona del reato e quelle limitrofe fino ad intercettare un uomo somigliante alla descrizione nella zona della “Guadagna”.

I poliziotti hanno ritenuto opportuno effettuare un controllo nonostante l’uomo si trovasse all’interno dell’abitacolo di una vettura diversa da quella segnalata al “113”.

In effetti, la scelta si è rivelata vincente: l’uomo controllato, identificato per Di Mariano Pietro, è stato riconosciuto come l’autore del furto con destrezza e, soprattutto, nell’abitacolo della vettura controllata è stata ritrovata la borsa rubata con l’intero contenuto riversato sul sedile.

Di Mariano ha ammesso di aver compiuto il furto ed ha raccontato di avere utilizzato tutte le cautele del caso, ad esempio, quella di sostituire nelle immediatezze del furto la vettura utilizzata per compiere il reato con un secondo mezzo, a bordo del quale sarebbe stato sorpreso dagli agenti.

La fiat 500 utilizzata per il furto è stata ritrovata a poche centinaia di metri ed è risultata rubata e munita di targhe non corrispondenti, a loro volta, provento di furto.

Nelle due vetture sono stati, inoltre, ritrovati e sequestrati oggetti atti allo scasso.

Pietro Di Mariano-2E’ plausibile che Di Mariano si sia reso responsabile di altri analoghi reati, chiunque riconoscesse l’uomo quale suo aggressore, potrà contattare il Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” e fornire ogni utile indicazione allo 091-743811.

 

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