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Durante i mesi estivi si sono registrati afflussi notevoli di viaggiatori all’interno delle Stazioni ferroviarie siciliane a causa degli spostamenti dovuti all’esodo per le vacanze. Turisti italiani e stranieri, ragazzi che raggiungono le località balneari più rinomate o semplici pendolari che hanno nel treno il loro mezzo di locomozione, sono queste le tipologie di viaggiatori che hanno preso d’assalto i treni lungo le tratte ferrate della Sicilia. Per questo, la Polizia Ferroviaria ha disposto l’intensificazione delle scorte a bordo treno, delle pattuglie in stazione e di quelle lungo la linea ferroviaria al fine di garantire la sicurezza agli utenti del treno ed al personale f.s. e di prevenire e reprimere i reati in genere e quelli tipici dell’ambito ferroviario. Pattuglie appiedate ed automontate hanno vigilato costantemente nelle Stazioni che sono punti nevralgici di smistamento del traffico ferroviario come Catania, Palermo e Messina. In quest’ultima stazione massima attenzione è stata data anche alla delicata fase del traghettamento dei convogli diretti a Villa S.Giovanni, frangente molto appetito dai ladri che operano in ferrovia per compiere furti all’interno dei convogli. La stessa attenzione è stata riservata anche a tutte le altre Stazioni dell’isola, sia quelle in cui sono presenti Posti di Polizia Ferroviaria e sia quelle prive di posti fissi di polizia. Inoltre, sono stati organizzati servizi straordinari di pattugliamento ed appostamento nelle ore notturne che hanno interessato un po’ tutto il territorio siciliano, anche in luoghi molto impervi, al fine di contrastare il fenomeno dei furti di rame che, in effetti, ha registrato un decremento. Nel corso dei mesi di luglio ed agosto 2016, l’attività di controllo posta in essere per garantire “un’estate sicura” ai viaggiatori ha portato all’identificazione di 9319 persone sospette, sono stati scortati 1427 treni sia ordinaria che a lunga percorrenza, controllati 170 veicoli, rintracciati 20 minori scomparsi, arrestate 7 persone, sequestrati 150 gr. di cocaina e recuperati 350 Kg di rame rubato; numeri che evidenziano un incremento dei controlli e dei risultati conseguiti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impiego di 2400 pattuglie nelle stazioni e di 686 pattuglie a bordo treno. La fine del periodo estivo di certo non esaurisce il controllo capillare che la Polizia Ferroviaria effettua nelle Stazioni e in tutto l’ambito ferroviario. Il contrasto ai reati in genere e l’allerta terroristica nello scenario internazionale impongono, infatti, una vigilanza serrata del territorio in considerazione anche del fatto che la fine dell’estate non comporterà un decremento dei viaggiatori ferroviari poiché il flusso turistico, in diminuzione nei mesi autunnali, sarà integrato, con quello dei pendolari per ragioni lavorative e scolastiche.


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