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Agenti della Polizia Ferroviaria nella mattinata del  , durante gli stretti controlli  un pregiudicato rumeno, senza fissa dimora, è stato notato da un pattuglia a bordo treno mentre, nella zona di Brancaccio, era intento a sguainare cavi di rame. Gli agenti a bordo del convoglio hanno prontamente allertato i colleghi in servizio a Palermo Centrale che, giunti sul posto si sono messi all’inseguimento dell’uomo che, alla vista della Polizia, si è dato alla fuga riuscendo a dileguarsi dopo aver scavalcato un muro di cinta.

Tuttavia, le ricerche della Polizia sono proseguite nelle aree limitrofe fin quando gli agenti hanno individuato il ricercato a Piazza Scaffa. Il rumeno all’atto del fermo, aveva con sé ancora parte della refurtiva trafugata poco prima, consistente in circa 4,5 Kg di matasse di rame.

Quest’ultima, unitamente ai circa 30 mt di “oro rosso” trovato già sguainato sul posto, è stata restituita ad RFI. Il rumeno, S.G.C., è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di furto. Il rame oggetto di furto non faceva parte di circuiti attualmente  in uso alle ferrovie e ciò ha scongiurato ripercussioni sul traffico ferroviario e sulla sicurezza dei trasporti.

La Polfer è impegnata quotidianamente, notte e giorno, in controlli serrati del vasto territorio di competenza, al fine di prevenire e reprimere il fenomeno dei furti di rame e della microcriminalità in ambito ferroviario, garantendo così la sicurezza del trasporto e dei viaggiatori.


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