Italia: Paese libero ma non troppo.

Anche quest’anno è stato reso noto il rapporto sulla libertà economica della Heritage Foundation, celebre organizzazione americana che, da diversi anni, stila una classifica internazionale dei paesi in base al grado di libertà reale.
Lo studio, attraverso l’analisi di 10 indicatori1, attribuisce all’Italia un punteggio di 61,22 su 100 punti, valore in calo di mezzo punto percentuale rispetto allo scorso anno. Nella classifica mondiale, il nostro paese si trova in 86ima posizione, subito dopo Kosovo e Marocco ma fatto che desta impressione è la lontananza dall’Italia dalle più moderne economie europee. La media europea, infatti, si assesta a 66,9 punti mostrando una forte distanza difficile da recuperare senza azioni di sostanza. Ad apparire divisa, secondo questo spaccato, non è soltanto la libertà economica tra paesi continentali e paesi mediterranei, ma anche tra i paesi dell’Est e dell’Ovest. Se le economie che un tempo facevano parte del blocco sovietico, erano caratterizzate dalla presenza di mercati fortemente concentrati, chiusi e sostanzialmente centralizzati, oggi la situazione appare totalmente ribaltata. Ad esempio, Estonia, Lettonia e Lituania, si trovano rispettivamente in nona, 13ima e 36ima posizione, la Repubblica Ceca si colloca in 22ima posizione e la Polonia in 40ima. Persino l’Ungheria ha raggiunto un indice di libertà economica superiore al nostro, segno evidente di come i governi dell’Est abbiano saputo affrontale le crisi epocali della loro storia.
Scomponendo il dato, si scopre che L’Italia ottiene punteggi piuttosto incoraggianti per quanto riguarda le libertà di investimento, commercio e monetaria, ciononostante il sistema economico italiano zoppica a causa dell’elevato livello di corruzione, eccessiva spesa pubblica chiusura del mercato del lavoro.
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1 – garanzia dei diritti di proprietà – libertà dalla corruzione – libertà fiscale – spesa pubblica – libertà d’impresa – libertà del lavoro – libertà monetaria – libertà del commercio – libertà degli investimenti – libertà finanziaria.

2 http://www.heritage.org/index/pdf/2016/countries/italy.pdf

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