Sequestrati beni a Sammaritano Angelo, un appartamento un’auto e una parrucchiera per un valore di 400mila euro

La Polizia di Stato, segretamente personale della Sezione Patrimoniale dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Palermo, ha effettuato, nei giorni scorsi, ingenti sequestri patrimoniali, per un valore complessivo di circa 400.000,00 euro, nei confronti del palermitano SAMMARITANO Angelo, classe 1947.
Su proposta avanzata dal Questore di Palermo Guido LONGO, il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, ha emesso il decreto con cui ha disposto, nei confronti del Sammaritano, il sequestro di un’attività commerciale di parrucchiera per donna, di un appartamento e di un’autovettura. VEDI VIDEO
Sammaritano Angelo, proposto anche per l’applicazione della Sorveglianza Speciale della P.S., è soggetto incline a delinquere, propensione sistematica che ha manifestato sin dalla giovane età e che ha contraddistinto il suo percorso esistenziale fin dal 1964.
Annovera, infatti, numerosissimi precedenti penali, soprattutto per reati contro il patrimonio e di natura finanziaria. È stato già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, inflitta nel 2002 e conclusasi nel 2012, dopo un lungo periodo di detenzione per i reati di ingiuria, lesioni personali, rapina in concorso e sequestro di persona. Da ultimo, lo scorso marzo, il SAMMARITANO veniva tratto in arresto per furto aggravato in concorso e sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Palermo: nel provvedimento veniva espresso un rinnovato giudizio di pericolosità nei suoi confronti. Il Tribunale, infatti, così si esprimeva: “…osservato, infatti, che il concreto e attuale pericolo di reiterazione criminosa è desumibile… dalle stesse modalità realizzatevi della condotta … che denotano un’allarmante disinvoltura e una particolare capacità di programmazione nella commissione di reati contro il patrimonio; a ciò deve aggiungersi, per il Sammaritano, la valutazione della sua negativa personalità, tratteggiata dai numerosi precedenti specifici e per reati di tipologia eterogenea gravanti a suo carico;…APPLICA nei confronti del predetto…la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, prescrivendo di non allontanarsi da detto territorio…e dalla sua abitazione dalle ore 20,00 di ogni giorno alle ore 7,00 del giorno successivo;…”.
Gli accertamenti patrimoniali esperiti da personale dell’Ufficio Misure di Prevenzione su SAMMARITANO Angelo e sul proprio nucleo familiare permettevano di appurare una dimensione reddituale assolutamente esigua e insufficiente sia a sopperire alle esigenze di sopravvivenza del proprio nucleo familiare, sia a giustificare la compravendita di un immobile sito a Palermo in via Malaspina, acquistato nel 2012 e l’avviamento dell’attività di parrucchiere di via Vito la Mantia da parte della figlia della convivente del SAMMARITANO.
Pertanto il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione accogliendo in toto le richieste del Questore di Palermo emetteva un provvedimento di sequestro di beni a suo carico, per un valore stimato di circa 400.000,00 euro.

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