Catturato a Palermo uno dei più importanti componenti di una organizzazione criminale internazionale dedita alle truffe

La Polizia di Frontiera Marittima di Palermo, lo scorso 6 novembre ha tratto in arresto Il cittadino belga di origini tunisine Zalaiti Ferid nato a Biserta (Tunisia) , colpito da un mandato d’arresto europeo dall’autorità belga per associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di truffe in danno di compagnie e società d’investimento dislocate sul territorio europeo.

Il Zalaiti Ferid, con altri complici, aveva creato una falsa società d’investimenti la ” Manilal Investements” con sede in Gibilterra, grazie alla quale riuscendo a trarre in inganno amministratori delegati e presidenti di varie compagnie, prometteva appalti e contratti di credito, risultati poi inesistenti, facendosi prima versare sul conto intestato alla Manila Investements acceso presso una banca Belga, un cospicuo anticipo come garanzia che regolarmente svaniva insieme al truffatore di turno. Il Zalaiti , tra il maggio del 2011 e il giugno del 2012, organizzava un ulteriore truffa ai danni della compagnia danese White Tracks App dalla quale, mediante il miraggio di un’appalto di lavoro con una fantomatica società sita in Svezia, nazione in cui si era trasferito, riusciva a stipulare un contratto di finanziamento per l’importo di 60.000,00  euro ed ottenere, come garanzia, il versamento di 20.000,00 euro che come il Zalaiti Ferid, sistematicamente sparivano senza lasciare traccia.

In seguito alla denuncia sporta dal titolare della White Tracks e alle indagini condotte dalla polizia belga, il trbunale della prima istanza del Lussemburgo emanava un mandato di arresto internazionale nei confronti del Zalaiti Ferid ed altri suoi complici.

Gli investigatori della Polizia Marittima di Palermo, grazie ad un accurato controllo sulle liste dei passeggeri , riuscivano ad individuare la presenza del Zalaiti Ferid a bordo della M/N Fantastic in arrivo dalla Tunisia. quindi predisponeva servizi di appostamento sia a terra che sulla nave e infine rintracciato e tratto in  arresto. Lo straniero veniva associato presso la casa circondariale “Paglierelli” a disposizione del presidente della Corte D’Appello di Palermo  che dovrà pronunziarsi nei prossimi giorni in merito alla sua estradizione in Belgio.

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