Terzo Trofeo “Mimmo Ferrito” alla Polisportiva Palermo. Attesa la Coppa “Ylenia Cacciafeda” dedicata alla giovane atleta scomparsa

Due giorni attesi da tempo, pieni di tensione ma allo stesso tempo anche di emozione pronta a scaricarsi dentro l’acqua, dando vita a una competizione alla cui base c’è l’amore per uno sport come il nuoto, vissuto sempre con un grande spirito di squadra.

Si disputerà sabato 12 e domenica 13 novembre nella piscina della Polisportiva Palermo di via Belgio, al civico 2/b di via Belgio, il Terzo trofeo “Mimmo Ferrito”, promosso dalla polisportiva a cui è dedicata la manifestazione con la collaborazione del Comitato regionale Sicilia della Federazione  Italiana Nuoto e il sostegno del G.U.G. (Gruppo ufficiali gara).

Dopo la vittoria della “Mimmo Ferrito” di sabato scorso con gli esordienti A e B, nell’ambito del primo trofeo “Mimmo Ferrito” riservato ai più piccoli (seconda la Nadir. mentre terzo il Cus Palermo), si torna in acqua con i più grandi, categorie ragazzi e assoluti (juniores, cadetti e seniores), raggruppati per la finale in un’unica categoria.

«Parteciperanno 7 società iscritte – spiega Vincenzo Raia, presidente della “Polisportiva Mimmo Ferrito” – due delle quali provenienti dalla Sicilia orientale come la Sicilia Nuoto e l’Altair di Catania. Sabato avremo tre sessioni di gare per quel che riguarda le individuali e le staffette, mentre domenica le finali di 100 metri in tutti e 4 gli stili. Duecentotrenta circa i partecipanti ».

Andrea Facciolà
Andrea Facciolà

Due giorni di sano agonismo, lo dicevamo prima, durante i quali l’emozione giocherà la sua parte, dando però il giusto stimolo agli atleti e consentendo loro di tirare fuori il meglio di se stessi. Un’energia che, per esempio, vede giovani atleti come Andrea Facciolà, plurimedagliato ai campionati italiani e più volte in nazionale, Roberto Barcellona, pure lui medaglia ai campionati italiani, e Giada Marchese, nuovo acquisto e fiore all’occhiello della società, dimostrare con tutte le loro forze e con l’energia tipica della giovane età, la voglia di vincere e di fare la differenza.

Giada Marchese
Giada Marchese

Sicuramente, però, spinti anche dall’esempio di atleti che sono saliti su quasi tutti i podi olimpici, diventando veri e propri miti di questa disciplina sportiva: come Federica Pellegrini per Giada Marchese, Gregorio Paltrinieri o Gabriele Detti per Roberto Barcellona, Michael Phelps per Andrea Facciolà

«I ragazzi esprimono lo spirito che anima la nostra società – aggiunge Paolo Catania, allenatore e coordinatore responsabile del settore agonistico –. La nostra è una realtà che crea sin da subito un rapporto diverso con tutti loro, seguendoli a 360 gradi con un’attenta e complessiva formazione non solo sportiva, ma anche e soprattutto umana. Quello che serve per farli diventare atleti sotto tutti i punti vista».

Campioni, dunque, anche nella vita, considerato che i ragazzi non dimenticano mai che, oltre allo sport ci sono e ci devono essere lo studio e la disciplina. Elementi non indifferenti se si vuole essere veramente unici.

Tornando alla manifestazione di sabato 12 e domenica 13 che animerà la piscina della Polisportiva di via Belgio, un altro momento che segnerà questa due giorni sarà la “Coppa Ylenia Cacciafeda”, trofeo dei 100 farfalla dedicato a una giovane atleta scomparsa prematuramente.

Roberto Barcellona
Roberto Barcellona

«Come Andrea Facciola, Ylenia ha contribuito alla nascita di questo progetto – spiega Catania –. Abbiamo quindi voluto istituire questo premio per rendere merito a un ragazzo e a una ragazza che si distingueranno in questa categoria disputando una gara sentita e attesa da tutti. La finale dei 100 farfalla sarà, infatti, un grande momento che ricorderà a tutti una grande atleta della “Mimmo Ferrito” che amava questo stile, eccellendo nello stesso».

Il via, dunque, alle 9.45 di sabato con le gare, aperte al pubblico che potrà in tal modo assistere e vivere un sano e partecipato momento agonistico.  Due giorni, dopo i quali si passerà a un altro appuntamento da segnare sull’agenda, come la seconda edizione della “Christmas Cup”, il 17 e 18 dicembre, coppa riservata a tutte le categorie agonistiche: esordienti A e B, il sabato; ragazzi assoluti, la domenica.

Ora, però, l’attenzione deve essere tutta alle gare del prossimo fine settimana, durante il quale la Polisportiva Palermo ospiterà il meglio dei giovani nuotatori siciliani. Ognuno dei quali pronto a dimostrare prima di tutto a se stesso quanta caparbia ci vuole in uno sport come il nuoto. Una disciplina che diventa completa, se a offrire la possibilità di praticarla sono società come la Polisportiva “Mimmo Ferrito” per la quale, essendo la squadra composta da individui, si deve prestare attenzione a ognuno di essi per arrivare a essere un team che funziona veramente. E, a dispetto di quanti potrebbero pensare il contrario o addirittura non crederci, il successo sta proprio nell’equilibrio tra il singolo, l’allenatore e la squadra.

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