Pomeriggio movimentato alla Stazione ferroviaria C.le gli agenti della Polfer arrestano due malviventi in circostanze diverse

Pomeriggio alquanto movimentato, quello di ieri, vissuto alla Stazione di Palermo C.le e conclusosi con due arresti ad opera della Polizia di Stato.
Una rapina ed un tentativo di rapina hanno creato momenti di tensione ed apprensione nei viaggiatori che, giornalmente, affollano lo scalo ferroviario. Tuttavia, il dispositivo di contrasto ai reati messo in atto dalla Polizia Ferroviaria ha funzionato visto che gli autori delle rapine sono stati assicurati alla giustizia. La prima azione violenta si è verificata attorno alle 16 ed ha visto come autore un giovane tunisino pluripregiudicato di 20 anni, tale KOTNI Mohamed. Questi, per impossessarsi dello smartphone di una signora, non ha lesinato di colpirla violentemente al volto e di farla rovinare a terra, per poi darsi alla fuga. La scena, però, non è sfuggita a due militari, lì presenti, di vigilanza nell’ambito del piano “Strade Sicure” che si sono posti immediatamente all’inseguimento del ladro assieme ad un gruppo di cittadini. Il malfattore è stato poi bloccato, grazie all’intervento della pattuglia della Polizia Ferroviaria che ha arrestato il giovane per i reati di rapina aggravata e lesioni, sottraendolo anche al linciaggio della folla di cittadini che si era radunata per l’accaduto. La vittima, dopo aver riconosciuto formalmente il suo aggressore, è stata sottoposta a cure mediche ricevendo un referto di 7 giorni per i traumi subiti.

L’altra azione criminosa è stata invece sventata da personale della Polfer poco dopo le ore 18. Infatti, durante il servizio anti-borseggio personale Polfer in abiti civili ha riconosciuto alla fermata del bus urbano della linea 101, un gruppetto di 6 borseggiatori che, con un’azione tipica nei furti con destrezza, avevano accerchiato un ignaro viaggiatore per sottrargli il portafogli.

Il piano criminale è stato interrotto dall’intervento della Polfer, tuttavia 5 dei malfattori, approfittando del trambusto e dell’autobus affollato sono riusciti a scappare ma sono stati comunque denunciati a piede libero poiché noti alle Forze dell’Ordine. Invece, tale GIANNUSA Luciano è stato bloccato solo dopo una violenta colluttazione con un operatore della Polizia che, nella circostanza ha riportato la frattura di una costola e poli-contusioni varie, con una prognosi s.c. di 20 giorni.

GIANNUSA, pluripregiudicato palermitano di 61 anni, è volto noto alla Polizia poiché borseggiatore abituale, inoltre, gli accertamenti effettuati hanno evidenziato che lo stesso era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. Arrestato per i reati di tentata rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale, , su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la casa Circondariale “Pagliarelli” che, poco prima, aveva “accolto” il KOTNI.

La Stazione, essendo un luogo di transito giornaliero di migliaia di viaggiatori è terreno fertile per i borseggiatori che approfittano degli assembramenti di persone, soprattutto nell’atto di salita e discesa dai mezzi pubblici, per compiere i loro furti. E’ per questo che la Polfer è particolarmente attenta alla repressione di questa tipologia di reato nonché alla prevenzione che si effettua non solo attraverso pattuglie dislocate ad hoc ma anche tramite la sensibilizzazione degli stessi passeggeri attraverso un decalogo di comportamenti da tenere per scoraggiare i malintenzionati contenuto in opuscoli multilingua che sono messi a disposizione dei viaggiatori.

LASCIA UN COMMENTO