Operazione “Soldier” sgominata un’associazione di trafficanti di droga che, da Napoli approvvigionava le piazze di Palermo

 A seguito di un’articolata attività d’indagine, denominata “Soldier”, nel corso della giornata odierna, la Polizia di Stato ha assestato un duro colpo al traffico di stupefacenti, destinati allo spaccio nelle piazze palermitane.

Sono tre le misure cautelari personali, emesse dall’Ufficio  G.I.P. di Palermo, su richiesta della locale D.D.A. ed eseguite da personale della Squadra Mobile di Palermo, diretta dal Dr.Rodolfo Ruperti, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di P.S. di Terracina (LT).

I destinatari dei provvedimenti, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, sono:

 

  • CAPUOZZO Domenico, nato a Napoli nel 62.
  • RUFFO Maurizio, nato a Napoli nel 66.
  • S. donna nata a Terracina (Lt) nel 68.

 

Con l’operazione antidroga della Squadra Mobile di Palermo viene colpita una delle più floride rotte nazionali attraverso la quale lo stupefacente viene fatto viaggiare e giungere a destinazione: quella tra Napoli e Palermo, a conferma di quanto le rispettive organizzazioni criminali, anche attraverso lo stupefacente, rinsaldino i loro, tradizionali, “buoni” rapporti. Vendendo ed acquistando significative partite di droga, le due organizzazioni criminali, conquistano sempre maggiori “fette di mercato”, dimostrando così di essere, vicendevoli strumenti di accrescimento economico e criminale.

I provvedimenti hanno raggiunto i destinatari e sono stati loro notificati sui territori delle province di Napoli, Latina e Foggia, dove il Capuozzo Domenico si trova recluso per altra causa.

Nell’operazione “Soldier” la scrupolosa attività investigativa, condotta dai poliziotti della sezione “Antidroga” della Squadra Mobile, ha avuto una durata complessiva di circa 1anno ed è stata contraddistinta da ingenti sequestri:

 

nel giugno 2013, venivano sequestrati 39 Kg Hashish, trasportati a Palermo da un Caporal Maggiore dell’Esercito Italiano, il quale, approfittando della sua veste sperava di poter eludere i controlli di Polizia, trasportando con il proprio mezzo lo stupefacente.

Nel settembre 2013, venivano rinvenuti e sequestrati a Palermo, Kg 2,5 di cocaina debitamente occultati da Ruffo Maurizio all’interno della sua autovettura e per questo allora venne arrestato in flagranza di reato.

In questi viaggi, spesso il RUFFO Maurizio veniva accompagnato da T. S. insospettabile figura femminile, residente in un comune del Lazio, così da apparire una coppia di fatto in viaggi di piacere in Sicilia.

Nello stesso tempo, la donna fungeva da prestanome per l’intestazione delle autovetture deputate al trasporto dello stupefacente.

Per foraggiare il mercato palermitano del mancato approvvigionamento dei Kg 2,5 di cocaina, il versante napoletano inviava sul finire dell’ottobre del 2013, circa 3,5 Kg di cocaina, nell’occasione fatti trasportare da un uomo alla guida della sua autovettura insieme a due donne, nel tentativo di passare inosservato ai controlli. Anche in quella circostanza, i poliziotti intercettavano i corrieri e pervenivano al sequestro dell’ingentissimo quantitativo di cocaina, il cui valore commerciale se la droga fosse stata immessa nel mercato illecito, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale oltre 600.000,00 euro.

Le indagini hanno stabilito la figura verticistica, nell’ambito del versante napoletano, di CAPUOZZO Domenico, capace grazie alla fiducia dei clan camorristici, di approvvigionare il mercato palermitano con più forniture, malgrado i sequestri subiti nel corso dei mesi.

L’indagine ha consentito, quindi, di smantellare l’intera organizzazione criminale, volta al traffico ed allo smercio di droga sul territorio siciliano ed ha, altresì, permesso d’integrare, verso gli indagati, capi d’accusa principalmente relativi  all’associazione, finalizzata al traffico delle sostanze stupefacenti ed alla loro commercializzazione.

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