La Polizia sequestra una sala scommesse di via Chinnici

Prosegue, senza sosta, l’attività di repressione delle scommesse clandestine da parte della Polizia di Stato, segnatamente degli agenti della Polizia Amministrativa della Questura.
Nelle maglie dell’attività ispettiva, finalizzata a reprimere il gioco abusivo, è caduto questa volta un esercizio di via Chinnici.
Gli agenti hanno accertato che la società titolare dell’esercizio svolgeva raccolta di giocate verso un bookmaker straniero, privo di concessione dei Monopoli, senza peraltro la licenza di pubblica sicurezza.
Ed infatti gli avventori che si recavano presso l’esercizio effettuavano “puntate” su eventi sportivi.
Dovrà inoltre esser accertato se la società avesse provveduto a presentare la comunicazione al Ministero dello Sviluppo produttivo per l’attività di internet point.
In caso negativo, per la società scatterebbero le pesanti sanzioni pecuniarie previste dal Codice delle Comunicazioni elettroniche.
Nell’ “agenzia” scommesse abusiva è stata anche ravvisata attività di sala giochi in assenza di licenza di pubblica sicurezza di cui all’art. 86 T.U.L.P.S..
Si tratta di un illecito per il quale è prevista la sanzione amministrativa di 1.032,00 euro.
Nei confronti del gestore è così scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 4 della L. 401/1989.
Il locale è stato posto sotto sequestro, come pure le postazioni informatiche presenti sul posto, nonché numerose ricevute attestanti le scommesse effettuate.
E’ giunta inoltre notizia che il Tribunale del riesame ha rigettato i ricorsi avverso due sequestri preventivi di esercizi adibiti a centri scommesse, effettuati lo scorso mese.
E’ stato, inoltre, convalidato dal G.I.P. il sequestro dell’esercizio sito in Corso Finocchiaro Aprile.

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