Mentre i poliziotti eseguono un’ordinanza di misura cautelare a casa del reo, scoprono che ruba l’energia elettrica e scatta un nuovo arresto.

Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. Mondello, hanno tratto in arresto P.F.M., palermitano di anni 34, poiché resosi responsabile di furto aggravato di energia elettrica..
I poliziotti del Commissariato di P.S. Mondello, l’altro ieri si recavano presso l’abitazione di P.F.M. per notificargli un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, perché in data 25 luglio 2016 si era reso responsabile di rapina impropria ai danni di un supermercato di viale Aiace.
L’uomo era stato visto dai commessi del supermercato nascondere della merce all’interno del giubbotto indossato; quindi era stato seguito da una commessa che, appena si accorgeva che aveva superato le casse senza pagare, aveva tentato di fermarlo, ma l’uomo per guadagnarsi la fuga l’aveva colpiva con una gomitata al petto ed era fuggito a bordo di un’autovettura..
Le successive indagini espletate dagli agenti del Commissariato P.S. di Mondello, suffragate anche dalle testimonianze delle persone presenti al momento della commissione del reato, permettevano di risalire al P., quale autore del reato.
Gli agenti del Commissariato mentre attendevano l’arrivo dell’uomo per notificargli l’atto, notavano alcune anomalie nel contatore di energia elettrica, che presentava alcuni cavi danneggiati e grossolanamente collegati all’impianto. Sospettando si trattasse di un allaccio abusivo alla rete elettrica, facevano intervenire personale tecnico dell’Enel che, in effetti verificava quanto sospettato dagli agenti.
A questo punto per il P.F.M. scattava un nuovo arresto per furto di energia elettrica.

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