Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 

2_la-ruota-della-morte-numero-del-duo-brasiliano-junior-lussena-e-marceloDopo la visita dello zoo del circo, l’anteprima dello spettacolo con la trapezista e la rocambolesca corsa delle moto in gabbia. Resterà 6 mesi nell’Isola 

Più di trecento bambini e genitori, appartenenti ad associazioni e comunità solidali di Palermo hanno affollato il tendone del Royal Circus, durante l’anteprima benefica di venerdì in via dell’Olimpo. A partecipare sono state le associazioni Smiles Team e Donne insieme associate, e invitate con la collaborazione dell’assessorato Attività sociali del Comune di Palermo anche la Cooperativa l’Albero della vita, Crescere insieme, Dialoghi onlus – Comunità Lucerna, Buon Pastore onlus e la cooperativa La Grande Quercia – Comunità Germoglio, tutte impegnate a vario titolo nell’assistenza di persone con disagio dei quartieri Zen e Arenella. I bimbi sono stati protagonisti di una foto finale di gruppo, accanto al clown Ridolini, al secolo Elder Dell’Acqua, nuova generazione della storica famiglia circense, originaria di Roma, che debuttò negli anni Trenta con il nome di Circo Impero, e con alle spalle la grande gabbia di ferro, a forma di palla, dove hanno sfrecciato a centinaia di chilometri all’ora, due motociclette guidate dai brasiliani Junior Lussena e Marcelo, il numero di punta del circo, che si fermerà a Palermo fino al 29 gennaio.

La trapezista, star femminile del circo, torna dopo 28 anni, a Palermo, sua città di nascita

La star femminile della serata è stata la trapezista e antipodista Ethel Biasini, nata 28 anni fa proprio a Palermo, dove ha partorito la mamma Nadia Dell’Acqua, una trapezista oggi in pensione, che lavorava per il circo Wulber che si trovava, allora, in città. Il 4 gennaio, festeggerà per la prima volta il compleanno nella sua città di nascita. «Da quando sono nata – racconta Ethel, diminutivo di Ethelinda che durante il suo numero volteggia a quindici metri dal suolo su un trapezio oscillante – purtroppo non siamo più tornati in Sicilia. Girando di circo in circo, sono stata in tutta Italia e anche all’estero, ma il mio desiderio è sempre stato quello di venire un giorno a vedere la mia città natale. E, finalmente dopo 28 anni sono riuscita a tornare a Palermo, città bellissima che in questi due mesi ho intenzione di girare a fondo per conoscerla il più possibile».

Tra gli animali la zebra Gigi come Buffon, la giraffa pettegola Russel, Rocky l’ippopotamo di mille kg

Il Royal Circus, uno dei più imponenti del genere, per attraversare lo stretto deve portare con sé centinaia 25 caravan da 70 metri quadrati aperti, 70 tir, 70 persone per una decina di famiglie«quindi la scelta della Sicilia, non è mai di passaggio ma è sempre fortemente voluta. Stavolta, ci fermeremo sull’Isola almeno sei mesi, due dei quali proprio a Palermo». A raccontarlo è DennyMontico, uomo di punta dello spettacolo, appartenente ad un’altra storica famiglia circense e addestratore, nonché responsabile del benessere degli animali, insieme a Denis Dell’Acqua.

Sono proprio gli animali la vera star del Royal Circus, sono più di 100 e costituiscono uno zoo, visitabile a parte. Tra loro c’è Russel, la giraffa, un maschio di 17 anni e 6 metri, la mascotte del circo e così pettegola, che abbassa il suo lungo collo per intromettersi nelle conversazioni degli artisti quando si fermano a parlare dalle sue parti; c’è l’ippopotamo Rocky, proprio come Balboa, di moda 25 anni fa, quando è nato, che con i suoi quasi mille chili è uno spettacolo della natura da ammirare anche quando mangia un semplice cavolo; ci sono le tigri Pasha e Shere Khan e i leoni feroci, Martin, Alex e Simba, che ruggiscono vigorosamente ma non disdegnano le coccole di Denny e una copertina calda. E poi i cammelli, dromedari, lama, i buoi e gli asinelli, le mucche scozzesi Tara, Sara e Mara, le zebre Striscia, Piccola e Gigi come Buffon, i bufali, lo struzzo, il pinguino e ancora i pappagalli ammaestrati, che salgono e scendono le scale, spingono i carrelli della spesa e fanno pesi, una particolarità del Royal Circus, una particolarità del Royal Circus, portata dalla addestratrice bulgara Eugenia.

A catturare l’attenzione dei centinaia di bambini delle comunità presenti durante l’anteprima solidale sono stati i protagonisti de La Carica dei 101, cani piccoli e grandi, tra cui il buonissimo San Bernardo, Teresa e il terribile chihuahua, Chili, con prove di agility e simpatia insieme agli addestratori, la famiglia Picard di Las Vegas. Ad aprire lo spettacolo eccezionalmente erano state le giovani leve del circo, con numeri di giocoleria, a salutare il pubblico è stato Marcello Dell’Acqua, uno dei fratelli sopravvissuti al bombardamento che durante il conflitto mondiale ha sterminano la famiglia in una tappa nel centro Italia. «Il senso della vita è l’amore – ha detto – ed il circo la riempie di gioia».

Gli spettacoli saranno, due al giorno, da sabato 3 dicembre 2016 a domenica 29 gennaio 2017. Dal lunedì al sabato alle 17.30 e alle 21.00, mentre domenica e festivi alle 16.30 e alle 19.30. Visita allo zoo, domenica e festivi dalle 10 alle 13. Costi, riduzioni e altre informazioni sulla pagina Fb  www.facebook.com/Royal-Circus-464562437028009/, sul sito www.royalcircus.net o al 348/3161277 e 334/9691187.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here