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La Polizia di Stato ha tratto in arresto tre giovani, di cui due minori, poiché ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato in concorso.

Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ieri  sera, intorno alle ore 21.00, si sono recati in zona “cantieri Navali”, ove era stata segnalata la presenza di ladri in azione.

I poliziotti hanno, in breve, localizzato l’appartamento e, proprio davanti la porta, hanno notato tre individui intenti ad ‘armeggiarvi; all’interno dell’immobile era presente il conduttore che, spaventato, aveva chiamato il ‘113’.

I tre giovani, alla vista delle Volanti della polizia, si sono allontanati repentinamente dalla porta sulla quale stavano ‘trafficando’, nel tentativo di guadagnare la fuga, ma sono stati subito raggiunti e bloccati.

I tre malintenzionati, identificati per Mineo Giuseppe, 19enne residente a Palermo e due minorenni, di 16 e17, tutti residenti in zona “canieri Navali”, sono stati sottoposti a perquisizione personale che ha dato esito positivo, per il solo 16enne, nella cui tasca della felpa è stato rinvenuto un cacciavite.

Mentre i tre ragazzi sono stati condotti presso gli Uffici di Polizia, un’altra pattuglia ha constatato come la porta dell’abitazione fosse stata forzata sul telaio di congiunzione del battente che si presentava introflesso all’altezza della serratura.

Alla luce di quanto emerso, i tre giovani sono stati tratti in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso. Mineo è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima che verrà celebrata in data odierna, i due minorenni, invece, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati  associati presso il Centro di Prima Accoglienza ‘Malaspina’.

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