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Questa mattina, la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo Gabriella Natale, su richiesta del P.M. Ilaria De Somma, di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle persone offese, a carico di un 44enne palermitano, resosi responsabile di maltrattamenti e violenza  sessuale nei confronti della moglie, nonchè di aver compiuto atti sessuali con un figlio minorenne.

L’indagine, condotta dagli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo,  trae origine dall’ennesima querela sporta dalla coniuge nell’ottobre del 2016, che tratteggiava un quadro indiziario parecchio grave. La donna, dopo essere già stata inserita in una comunità protetta a seguito di una denuncia del 2013 sempre per il reato di maltrattamenti, alla fine del 2014 aveva ripreso la convivenza con il marito nell’interesse  dei figli. Malgrado la frequentazione da parte dell’indagato di un centro  di recupero, i maltrattamenti erano quasi subito ricominciati, caratterizzati da una forte aggressività, minacce di morte, anche tramite un coltello e dall’imposizione alla moglie ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà, chiudendola nella stanza da letto, spesso anche davanti  a uno dei bambini.

Le accuse della donna sono state confermate da alcuni parenti e dagli operatori di un centro specializzato cui la donna si era rivolta nonchè da uno dei figli minori, che raccontava anche di alcuni “ giochi erotici” praticatigli dal padre sul quale sono in corso approfondimenti investigativi delegati dalla stessa A.G. che ha emanato il provvedimento cautelare.

 

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