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Ieri sera, intorno alle 22.00, poliziotti appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il regolare servizio di controllo del territorio, si sono recati, allo scopo di effettuare un controllo di routine, presso il domicilio di un soggetto, tale Chebil Giovanbattista Ernesto 24enne nato nel messinese, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in seguito ad un arresto per spaccio di droga.

All’interno dell’appartamento, gli agenti hanno constatato la presenza dell’uomo  e,  contestualmente, un repentino suo irrigidimento e stato di tensione.

In tale contesto, i poliziotti, hanno avvertito provenire dalle altre stanze dell’appartamento, un acre odore, tipico di sostanza stupefacente  che li ha indotti ad effettuare un controllo più approfondito.

La perquisizione domiciliare a cui è stata sottoposta l’abitazione di Chebil, ha permesso di rinvenire, all’interno del bagno, in uno scomparto nascosto, ricavato nel muro dietro al WC e coperto da una piastrella removibile, una busta di carta con all’interno ben 62 dosi di sostanza stupefacente, verosimilmente marijuana, già confezionate in bustine; n. 8 dosi di sostanza stupefacente, verosimilmente hashish e denaro contante, probabile provento dell’attività di spaccio.

Nella cucina, nascosto all’interno di un pannello della cappa di aspirazione posta sopra il piano cottura, invece, è stato rinvenuto mezzo panetto di sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo hashish, del peso di circa 70 grammi.

L’uomo, tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di  sostanza stupefacente, avrebbe, presso gli uffici di Polizia, confermato l’attività di  spaccio.

  Chebil è stato condotto presso la locale Casa Circondariale “Pagliarelli

 

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