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Nella mattinata odierna, personale delle Squadre Mobili di Trapani e Palermo ha dato esecuzione ad un’Ordinanza applicativa della misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Trapani, su richiesta di quella Procura della Repubblica, a carico di SCAFIDI Rosario, di anni 21, pregiudicato residente a Palermo, ritenuto responsabile, in concorso con altro soggetto, allo stato ignoto, del reato di tentata rapina aggravata, perpetrato il 12 settembre 2016, ai danni dell’Agenzia dell’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena sita ad Erice Casa Santa (TP), in via Alessandro Manzoni.

In particolare, lo SCAFIDI Rosario aveva fatto ingresso all’interno dell’istituto di credito, a volto scoperto, simulando di essere un cliente e, con mossa repentina, si era scagliato contro il cassiere, intimandogli la consegna del denaro, mentre, nel contempo, gli usava violenza, al fine di costringerlo ad aprire la porta d’ingresso per consentire l’accesso al complice.

La pronta reazione dell’impiegato aveva impedito la consumazione del reato, costringendo lo SCAFIDI Rosario a fuggire via, facendo perdere le proprie tracce.

Le successive indagini, condotte da personale della Squadra Mobile di Trapani in sinergia con quella di Palermo, e, in particolare, l’attenta analisi delle telecamere del sistema di videosorveglianza dell’istituto di credito, hanno consentito di identificare l’autore della tentata rapina in SCAFIDI Rosario, soggetto palermitano che, nonostante la sua giovane età, annovera svariati precedenti penale ed è stato destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Palermo.

Durante l’esecuzione della misura cautelare, il personale operante ha rinvenuto e sequestrato, all’interno dell’abitazione del soggetto, gli stessi indumenti indossati dallo SCAFIDI Rosario al momento della tentata rapina.

 

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