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Ieri sera, intorno a mezzanotte, agenti della Polizia di Stato, appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di prevenzione e controllo del territorio, su segnalazione della Sala Operativa della Questura, si sono recati in via Perpignano, per un furto in atto ai danni dell’ asilo comunale “Girasole”.

L’interlocutore, su linea “113”, aveva riferito di avere visto tre individui, per altro compiutamente descritti, intenti a svaligiare l’interno dell’asilo.

Nello specifico aveva raccontato come i giovani, a più riprese, fossero usciti dalla struttura, scavalcando la ringhiera di recinzione, con diversi sacchi di colore nero, contenenti la refurtiva che veniva nascosta poco distante, per poi fare rientro nella scuola e prelevare altro materiale.

Immediatamente sul posto, i poliziotti, hanno effettuato una rapida ricognizione del perimetro della struttura, disponendosi in modo tale da occludere ogni possibile via di fuga dei malfattori.

Gli agenti, dopo pochi istanti, hanno notato due giovani provenienti dall’interno della struttura che, sacchi al seguito, hanno scavalcato la recinzione dirigendosi nell’attigua via Lipari; qui, accortisi dell’imminente arrivo della ‘volante’ di polizia, hanno abbandonato il bottino, dandosi a precipitosa fuga.

Dopo un breve inseguimento appiedato, i due ragazzi sono stati raggiunti, bloccati ed identificati.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare come la porta dell’uscita d’emergenza dell’asilo, presentasse evidenti segni di effrazione e come tutti gli ambienti della struttura, in particolare la dispensa e la segreteria, fossero stati vandalizzati e svuotati.

I poliziotti hanno recuperato i due sacchi, con all’interno la refurtiva, abbandonati dai due giovani ladri durante la fuga e, poco distante dall’asilo comunale, hanno rinvenuto i sacchi precedentemente asportati dagli stessi, contenenti prodotti per l’infanzia, generi alimentari e per la pulizia domestica e una macchinetta del caffè, per un valore complessivo di circa 4.000,00 euro. Tutto il materiale rinvenuto è stato restituito al referente amministrativo della struttura.

Durante l’intervento, è stata rinvenuta nella tasca del giubbotto di D.F.M. una macchina fotografica che è stata posta sotto sequestro, come possibile provento del furto.

I due palermitani, accompagnati presso gli Uffici di Polizia, sono stati tratti in arresto, perché colti nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso, D.F.M. è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre la 17enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata condotta presso il Centro di Prima Accoglienza ‘Malaspina’.

Indagini sono in corso per risalire all’identità del terzo complice.

 

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