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Un’altra occasione per parlare di riabilitazione cognitiva dei disturbi dell’apprendimento non verbale in età evolutiva con l’obiettivo di definire un programma riabilitativo utilizzando tecniche e formulando creativamente esercizi che possano incrementare le competenze dei più piccoli.

Questi alcuni degli obiettivi del secondo fine settimana del corso “Nel paese dei cerchi c’è posto per i quadrati”, che si svolgerà dalle 9 alle 19 circa di sabato 18 e dalle 9 alle 14 di domenica 19 febbraio negli spazi della Polisportiva Palermo di via Belgio, presieduta da Corrado Ferrito.

Due giorni d’intenso studio guidati dai dottori Enrico Iurato e Giovanni Masciarelli, logopedista il primo mentre neuropsicologo e psicoterapeuta il secondo, che vedranno i partecipanti – oltre 65 tra fisioterapisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica, neuro psicomotricisti dell’età evolutiva, logopedisti, psicologi, medici fisiatri e neuropsichiatri infantili – impegnati a parlare e confrontarsi, portando all’interno dei gruppi anche alcuni casi clinici già trattati, al fine di formulare ipotesi di riabilitazione condivisi e condivisibili.

«Da quando mi sono formato – afferma il dott. Iurato – ho sempre pensato che la logopedia avesse un’interconnessione con diversi ambiti dello sviluppo, per cui ho cercato un continuo confronto con altre figure professionali che lavoravano sulla salute del bambino: sia dal punto di vista delle competenze linguistiche, ma anche delle sue tante altre sfaccettature. Tutto ciò, osservando e considerando il bambino all’interno di un sistema che ci deve fare prestare attenzione anche alle dinamiche relazioni familiari e con i pari. Piano piano è nata una rete tra tanti professionisti che cercano questo scambio e che vogliono portare il proprio contributo. In Sicilia, poi, alcuni attori sono gli insegnanti perché questa problematica riguarda anche l’ambiente in cui il bimbo cresce. La difficoltà, però, è spesso quella di far capire loro come intervenire in alcune situazioni problematiche per offrire al minore quella rete di protezione a lui necessaria».

Importante, quindi, per tutti la formazione, in quanto in grado di dare ai professionisti l’opportunità di approfondire tematiche a loro care.

«Crediamo molto alla formazione e all’aggiornamento – spiega la dottoressa Renata Pitino, neuropsichiatra infantile, direttore sanitario del modulo ambulatoriale domiciliare della Polisportiva Palermo – anche perché abbiamo un’utenza molto varia, afferendo ai nostri servizi minori, ma anche molti adulti attraverso la legge 104 e un programma riabilitativo mirato. È  vero che il corso proposto è molto specifico, perché stiamo affrontando i disturbi non verbali dell’apprendimento, ma ho voluto come relatori questi due professionisti in quanto in grado di darci l’imprinting necessario rispetto a un modello da seguire. L’idea è, poi, quella di sviluppare nel tempo anche diversi altri temi, portando sempre in sede di discussione e confronto i casi clinici che incontriamo e che più ci colpiscono nel corso del nostro percorso professionale».

Promosso dalla stessa realtà di via Belgio, operante da anni sia nel campo medico riabilitativo sia in quello sportivo con attività di nuoto, fitness e acquagym, con il patrocinio della Federazione Logopedisti Italiani, il corso consentirà l’acquisizione di 30,5 crediti formativi ECM da parte dei partecipanti.