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Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. “Partinico”, unitamente ad agenti appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine, nella giornata di ieri, nell’ambito di servizi di Polizia Giudiziaria, opportunamente predisposti al fine di contrastare la commissione dei reati predatori e del crimine in genere, hanno tratto in arresto La Puma Salvatore 39enne pregiudicato, colto nella flagranza della violazione della misura della sorveglianza speciale, trovandosi fuori dal Comune dove gli era stato imposto di permanere.

Nello specifico, i poliziotti, a Partinico, hanno notato una ‘Fiat 500’  con due persone che, per circostanze di tempo e di luogo hanno destato sospetto, dandosi a precipitosa fuga alla vista della volante di Polizia.

Ne è scaturito un inseguimento nel corso del quale l’auto in fuga ha messo a repentaglio l’incolumità pubblica, che si è concluso nel Comune di Borgetto, dove gli agenti hanno bloccato la vettura sottoponendo a controllo i due occupanti.

Uno dei due individui è risultato essere La Puma Salvatore, 39enne allevatore  nato ad Alcamo, che dai controlli effettuati è risultato essere, in atto, sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Borgetto per la durata di TRE anni.

La Puma, è personaggio noto alle forze di Polizia, infatti annoverà precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione illecita di armi da sparo ed estorsione, sodale della famiglia mafiosa di Borgetto, essendo stato tratto in arresto nel 2009 unitamente ad altri sedici soggetti nell’ambito

dell’operazione “Chartago”, condannato alla pena di 8 anni e otto mesi di reclusione.

La Puma condotto presso gli Uffici di Polizia è stato arrestato perché colto nella flagranza della violazione della misura della sorveglianza speciale di P.S..

Nell’ambito dello stesso controllo, la Fiat 500 su cui viaggiavano i due individui è risultata essere sprovvista della copertura assicurativa. La vettura è stata posta sotto sequestro ed è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 849,00 euro.

Nella giornata di ieri, inoltre, il Commissariato di P.S. Partinico ha coordinato una serie di attività di controllo del territorio che ha visto impiegata la Squadra Amministrativa dello stesso Commissariato di P.S., con il concorso della Guardia Costiera di Terrasini, dell’ASP di Partinico e della GDF di Partinico. Nello specifico è stato eseguito un controllo amministrativo presso un noto supermercato partinicese; durante il quale è emerso che nella struttura era presente prodotto ittico posto alla vendita in cattivo stato di conservazione, per un totale di 22 Kg. circa (seppie orientali, filetto di merluzzo, tranci di tonno anelli di totano e pangasio). Inoltre sono emerse inadeguatezze igienico/sanitarie nel relativo magazzino e deposito e pertanto, il titolare, è stato deferito all’A.G. in ordine al reato di cui all’art. 5 lett. B D. Lgs. 283/1962 (Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande). Il prodotto ittico è stato posto in sequestro per la successiva distruzione.

Nel corso delle suddette attività, sono state fermate e controllate 39 persone, 17 veicoli, elevate sanzioni al CDS per un importo pari a 6350,00 euro e  deferito all’A.G. un soggetto di Partinico, per guida di un autoveicolo senza patente, persona gia’ sottoposta, con provvedimento definitivo, a  misura di prevenzione personale (avviso orale del Questore).