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La Polizia di Stato, ha eseguito un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, nei confronti del palermitano  COVELLO Pietro, cl.87, del quartiere Zen, che passa dal regime degli arresti domiciliari alla custodia cautelare in carcere.

L’aggravamento della misura cautelare scaturisce dalla violazione della prescrizione di non allontanarsi dal proprio domicilio e dal pericolo di reiterazione dei delitti per i quali si procede.

Nel corso di alcuni, recenti, controlli effettuati dagli agenti del Commissariato Mondello, è stata, infatti, riscontrata la reiterata violazione delle prescrizioni da parte del Covello.

Proprio lo scorso 7 marzo, lo stesso era stato denunciato per il reato di evasione, poichè assente dalla sua abitazione, dove avrebbe dovuto trovarsi in regime di arresti domiciliari. Ulteriori accertamenti avevano permesso di appurare, inoltre, come il 29enne palermitano durante l’allontanamento dal suo domicilio, si fosse reso responsabile dei reati di minacce, violenza, lesioni, danneggiamento e furto in abitazione.

Covello si trovava agli arresti domiciliari per un furto aggravato in abitazione perpetrato, insieme ad altri complici, il 9 novembre 2016 nella zona di Mondello.

Il malvivente non ha smentito la sua pervicace inclinazione a violare gli arresti domiciliari neanche il giorno in cui gli Agenti della Polizia di Stato si sono recati presso il suo domicilio per eseguire l’ordinanza di aggravamento della misura cautelare cui era sottoposto e condurlo in carcere: era, infatti, assente in casa e vi faceva comodamente rientro poco dopo, trovando ad attenderlo i poliziotti.