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Il Questore ha emesso sette provvedimenti di divieto di accesso a manifestazioni sportive nei confronti di altrettanti tifosi, resisi responsabili di disordini provocati durante recenti incontri calcistici.
Gli eventi presi in esame sono l’incontro valevole per il campionato di calcio Palermo-Roma del 12 marzo scorso e l’incontro Italia-Albania, valevole per le qualificazioni del campionato europeo per nazioni, entrambi disputati allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo .
Poco prima dell’inizio del primo incontro, due tifosi palermitani 17enni, sono stati sorpresi a scavalcare la recinzione dell’impianto sportivo, eludendo i controlli di sicurezza per l’accesso; sono stati raggiunti, immediatamente bloccati e denunciati. Nei loro confronti è stato emesso un divieto di accesso ad impianti sportivi laddove si disputino competizioni calcistiche di qualsiasi società sportiva nazionale, della durata di due anni.
Per quanto riguarda l’incontro di calcio Italia-Albania, 5 sono stati i provvedimenti Daspo emessi dal Questore di Palermo: uno nei confronti di un supporter albanese il quale durante l’incontro si è reso autore del lancio di alcuni petardi in campo.
Il facinoroso è stato individuato dal personale della Digos della Questura, attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dello Stadio.
Successivamente è stato bloccato, identificato e tratto in arresto.
Altri quattro Daspo sono stati emessi nei confronti di tifosi, bloccati subito dopo avere scavalcato la recinzione dello stadio ed aver quindi tentato di accedere gratuitamente alla visione dell’eventi sportivo.
Per il primo il divieto di accesso alle manifestazioni sportive è previsto della durata di tre anni, per gli altri quattro è previsto un divieto di due anni.