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La Polizia di Stato, ieri, ha tratto in arresto D’ANNA Vito, pregiudicato palermitano di anni 62, ricercato dal mese di gennaio 2017, dovendo espiare una pena definitiva di quasi tre anni per rapina aggravata in concorso e sequestro di persona, commessi nel mese di luglio 2010.
Le attività di indagine finalizzate al rintraccio del malvivente e condotte dai poliziotti della Sezione Investigativa del Commissariato Oreto-Stazione si sono concentrate, attraverso mirati servizi di osservazione, all’interno del mercato rionale della “Vucciria”, dove si sapeva che l’uomo aveva numerosi parenti. Così ieri mattina gli agenti dell’investigativa confusi tra i numerosi turisti che affollavano piazza Caracciolo, hanno individuato tra i vicoli del rione il D’Anna, che veniva subito bloccato e condotto presso gli Uffici del Commissariato Oreto: dopo avergli notificato l’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, gli agenti lo associavano alla Casa Circondariale di Pagliarelli.
Il D’ANNA, già noto per i suoi numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di armi, l’8 luglio 2010, insieme ad altri tre complici, era stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato nella flagranza del reato di rapina a mano armata con sequestro di persona, dopo essere stato bloccato a bordo di un furgone dei Monopoli di Stato, oggetto di rapina, con all’interno tabacchi nazionali ed esteri, per un valore complessivo di 500.000 euro, che era stato sottratto con la minaccia delle armi ad una Guardia Particolare Giurata, cui veniva asportata anche l’arma in dotazione personale.
Nel novembre dello stesso anno, la Sezione M.P. del Tribunale di Palermo applicava al D’Anna la Misura della Sorveglianza Speciale di P.S. per tre anni, iniziata a scontare a luglio 2011 e violata più volte dal malvivente che a marzo del 2015 veniva, infatti, condannato dalla Corte di Appello di Palermo per violazione delle prescrizioni della Sorveglianza Speciale.