Condividi, fallo sapere ai tuoi amici ! 
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Polizia di Stato ha tratto in arresto Cricchio Marco, 38enne palermitano, ritenuto responsabile del reato di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Nei confronti dell’uomo è stata eseguita un’ordinanza di sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le indagini, condotte dai poliziotti della Sezione “investigativa” del Commissariato di P.S. “Libertà”, durate alcuni mesi, hanno registrato una costante e folta presenza di uomini nei pressi di alcuni edifici e, nello specifico, di alcuni appartamenti dislocati in distinte zone cittadine, immobili tutti riconducibili ad un unico conduttore, appunto Cricchio.
Gli approfondimenti investigativi hanno definito i contorni di un grosso giro di prostituzione, realizzato secondo dinamiche ed accorgimenti tipici di tali fenomeni, attraverso lo sfruttamento di giovani ragazze provenienti esclusivamente dal sudamerica.
La circostanza che a prostituirsi fossero tante ragazze e non sempre le stesse era per il Cricchio, oltre che proficuo economicamente, anche una garanzia di riservatezza nei confronti di eventuali indagini delle Forze dell’Ordine: il continuo ricambio di cittadine straniere che regolarmente si avvicendavano per non fornire punti di riferimento, avrebbe, infatti, ridotto la possibilità di attirare attenzioni indesiderate.
Alle giovani straniere Cricchio forniva comode “garconniere” ricavate in appartamenti presi in affitto, alcuni anche in zone residenziali cittadine e subaffittate alle straniere che, oltre a ripagare il canone mensile, giravano all’uomo una grossa fetta dei loro guadagni.
Il contatto con l’utenza, riservato ma efficace, avveniva attraverso le bacheche di un sito internet per incontri, sulle quali venivano postati messaggi inequivocabili in ordine alla natura degli incontri.
On line, in ossequio al già citato principio di cautela, non veniva fornito l’indirizzo della casa dove si sarebbero consumati i rapporti, ma soltanto il contatto telefonico della donna straniera.
Solo dopo avere esaminato telefonicamente il cliente ed averne testato l’affidabilità, la straniera gli avrebbe fornito ogni indicazione (indirizzo della casa e costo della prestazione).
In corso di indagine, sono stati ascoltati numerosi clienti, tutti provenienti dal capoluogo e dalla provincia e di diverse fasce sociali.
E’ stato accertato che le prestazioni “costavano” da 40,00 a 100,00 euro.
Ulteriori indagini sono in corso per accertare l’eventuale coinvolgimento nel giro di prostituzione di altre persone.