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Agenti appartenenti al Commissariato di P.S. “Oreto – Stazione” hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due  palermitani, Z.R. 22enne e Z.S. 36enne, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso: intorno a mezzanotte, transitando per via Oreto, hanno notato un’autovettura Fiat 500, con a bordo due individui che, alla vista della pattuglia di Polizia ha dapprima rallentato repentinamente, per poi riprendere la marcia.

Tale manovra ha insospettito gli agenti che, pertanto, hanno deciso di effettuare un controllo, intercettando la vettura in via Mortillaro.

Fermato il veicolo, i due occupanti hanno tentato di guadagnare la fuga abbandonando l’auto, ma sono stati subito raggiunti e bloccati dai poliziotti. In quel frangente uno dei due ha cercato di disfarsi di un oggetto metallico che, prontamente recuperato, è risultato essere una chiave alterata, il cosiddetto “spadino”, utilizzato per aprire le auto.

Un controllo sulla Fiat 500, ha permesso di appurare come la serratura lato guida ed il bloccasterzo fossero stati forzati.

I due fratelli, in un primo momento hanno riferito di avere avuto l’auto in prestito da alcuni parenti, ma davanti all’evidenza dei fatti ed incalzati dalle domande degli agenti, hanno ammesso di averla rubata pochi minuti prima del controllo, in via  Silvio Boccone, dove si trovava regolarmente parcheggiata.

La chiave alterata è stata posta sotto sequestro e i due fratelli tratti in arresto.