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Dall’atroce esperienza  sono passati 10 mesi , il cucciolo oggi è quasi un”ometto”.

Viste le numerose richieste ricevute dai nostri affezionati lettori,  su che fine avesse fatto Achille, siamo andati a trovarlo per voi.

Quel giorno dalle testimonianze raccolte fra le persone presenti all’accaduto, era emerso che l’uomo nella sua ferocia tenendolo dai piedi posteriori lo ha immerso totalmente a testa in giù per più di un minuto sott’acqua e quando lo ha tirato fuori, il cucciolo era come morto, ma all’improvviso si è ripreso da solo ( motivo per cui l’uomo andando su tutte le furie ha continuato con le sevizie, staccandole le orecchie a morsi ecc…)

I poliziotti della volante “Oreto” appartenenti al Commissariato di P.S. “Oreto-Stazione” che sono intervenuti, in un primo momento lo hanno accudito presso i locali del proprio ufficio e immediatamente dopo lo hanno accompagnato presso una clinica veterinaria per le cure, dove è rimasto per qualche giorno.

Appena dimesso dalla clinica i due angeli custodi, della Polizia di Stato, sono riusciti e senza alcuno “sforzo” a trovare una adozione per il piccolo cucciolo, infatti con le dovute procedure e sotto il controllo delle associazioni animaliste, la giovane M.M. lo ha potuto adottare.

Il cucciolo è stato battezzato col nome di Achille dall’agente C.G. , facendo riferimento  all’eroe della mitologia greca che venne immerso a testa in giù nelle acque del fiume Stige.

Oggi a distanza di quasi un anno,  Achille è quasi un “ometto” e possiamo dire che dopo aver pagato un caro “prezzo”, vive con la sua mamma M.M. e alla sua famiglia, che con amore e dedizione, hanno fatto in modo che il Achille dimenticasse quei brutti momenti.

L’incontro fra Achille e i suoi due angeli custodi, è stato emozionante, non si incontravano da quel brutto giorno, ma  Achille nostro arrivo non ha avuto dubbi, è subito corso  fra le braccia dell’Agente C.G.  proprio da colui che lo ha strappato dalle grinfie del carnefice.

Condividiamo con voi l’emozionante incontro fra gli agenti della Polizia Di Stato C.G. e M.C. ,Achille e le immagini della sua mamma M.M.

 

 

Per chi non lo ricorda vi riproponiamo l’articolo della atroce esperienza di Achille

Palermo: Agenti del Commissariato di P.S. “Oreto” salvano un cucciolo dalla ferocia di un uomo