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Nella giornata di ieri personale del Commissariato Borgo-Ognina ha effettuato un controllo presso un cantiere edile installato in via Pensavalle, proprio davanti la sede dell’Ufficio di Polizia.

In occasione del sopralluogo, eseguito unitamente alla Polizia Provinciale e all’ASP Vigilanza e Controllo S.P.R.E.S.A.L., sono emerse sin da subito importanti criticità per la sicurezza dei lavoratori, degli abitanti dello stabile, degli stessi utenti in transito per la via pubblica e per le autovetture parcheggiate in prossimità di detto cantiere.

Inoltre, l’allestimento era totalmente abusivo e i 3 lavoratori identificati sono risultati privi di regolare contratto di lavoro e, quindi, assunti “in nero” dal committente/proprietario dell’immobile in ristrutturazione.
Per gli aspetti attinenti la sicurezza sul lavoro, è stato accertato l’utilizzo di una carrucola di sollevamento e trasferimento del materiale di risulta, proveniente dalla demolizione effettuate presso l’appartamento in ristrutturazione, di tipo non conforme ai requisiti di sicurezza previsti dall’art. 71 comma 4, lettera “A” del decreto Legislativo 81/2008.

Al citato committente è stato altresì contestato l’art. 90 del citato Decreto per non aver preso atto della documentazione di cui necessita l’impresa edile.
Per i suddetti motivi, il proprietario dell’immobile e il datore di lavoro dell’impresa edile “di fatto”, sono stati indagati in stato di libertà per le violazioni e i lavori di ristrutturazione sono stati sospesi con effetto immediato.