Sunset over ancient city of Yazd, Iran
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Non occorre essere dei geni titolati per comprendere cosa sarebbe accaduto all’Iran : già 6 giorni fa, a Radio Irib, evidenziavo la dichiarazione di guerra scagliata contro la Repubblica Islamica dall’asse Usa, Arabia Saudita, Isis

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Ieri il primo avviso.. non da poco, visto che un vero commando ha potuto colpire il cuore stesso di Teheran, il Parlamento ed il Mausoleo di Khomeini.

Oggi tutti gli “esperti” sembrano “spiazzati” dallo evento : se Isis colpisce l’Iran, come si può additare come “fonte” del terrorismo la stessa Repubblica Islamica ??

Oddio,chi legge non creda a tutte queste sceneggiate messe in opera dai/sui media occidentali,specie radiotelevisivi.. ”loro” (politici,giornalisti e sodali prezzolati vari) sanno benissimo che le forze armate iraniane e le milizie sciite (in senso lato con Hezbollah,Palestinesi ed altro) sono il vero ed unico baluardo contro lo Stato Islamico formatosi tra Irak e Siria (con propaggini in Libia,Sudan,Somalia ed altrove).

L’eroico esercito di leva di Assad, da solo, non avrebbe potuto mai contenere lo straripante flusso di uomini e mezzi messo in campo da Al Baghdadi per insediarsi a Raqqa ed arrivare quasi fino a Damasco.. grazie ai foreignfighters ( tutti stranieri) addestrati, armati e sostenuti proprio dagli Usa, dalla Arabia Saudita, dagli Emirati e pure dalla Nato (via Al Qaeda e “ribelli” vari) !!

Idem in Irak con Mosul.. dove, proprio grazie agli iraniani, un governo tenuto in piedi dal padrone americano ha ritrovato (obbligatoriamente) sul campo dignità nazionale e forza di combattere.

Non promette niente di buono l’attacco diretto contro Teheran, lo ripeto…

E non solo quello terroristico di ieri ma l’altro, proclamato a Riad da BomboTrump e soci islamici (israele compresa)..

La Repubblica Islamica (come la Siria ed Hezbollah in Libano) non cederanno di un millimetro alla aggressione sunnita/americana, ci potete contare !

E, se Putin resterà convinto di essere il prossimo bersaglio degli Usa, ne vedremo prossimamente delle belle… anzi, delle brutte !!

 

queste le parole di Vincenzo Mannello, opionista italiano