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Agenti della Squadra Mobile di Palermo, ha eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, nei confronti di Fiorentino Giacomo, 22enne palermitano resosi responsabile di una tentata rapina in danno di un minore.

L’episodio risale allo scorso 2 marzo, quando Fiorentino ha sorpreso alle spalle un giovane palermitano nella zona del “Villaggio Santa Rosalia” e, sotto la minaccia di un coltello, gli ha intimato di consegnare portafoglio e telefonino. Il colpo non è andato a buon fine, solo perché la giovane vittima, sfruttando un attimo di distrazione del malvivente, era riuscito a divincolarsi e fuggire.

Le indagini per risalire all’autore della tentata rapina hanno preso spunto dalla dettagliata descrizione somatica fornita dalla vittima, ma è stata la profonda conoscenza del territorio e l’esperienza dei poliziotti a fornire un contributo investigativo importante.

L’identikit fornito dalla vittima ha fatto correre il pensiero dei poliziotti al  Fiorentino: nonostante la sua giovane età, l’uomo è, infatti,  personaggio noto per il suo curriculum criminale e, quindi, conosciuto dai poliziotti che, anche recentemente, vi avevano avuto a che fare.

E’ bastato scansire cronoligicamente gli ultimi eventi criminali e giudiziari del giovane per ricostruire i fatti: non rientrato al Malaspina, dopo un permesso premio a fine febbraio, lo scorso 4 marzo, Fiorentino era stato rintracciato dai poliziotti all’interno di un supermercato; la rapina sarebbe stata, quindi, tentata in una finestra di libertà del malvivente, il 2 marzo, in una data in cui Fiorentino era certamente “operativo”, da un punto di vista criminale.

L’ipotesi investigativa è stata sposata dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito dai poliziotti.

 

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