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Nei giorni scorsi, a seguito di istanza di ammonimento da parte di un residente, personale del Commissariato Borgo Ognina si recava presso l’abitazione di un anziano di anni 87, responsabile di continue molestie nei confronti del vicinato, circostanza confermata da diverse persone assunte a sommarie informazioni.
Giunti sul posto e visto che da accertamenti info-investigativi emergeva che detto anziano era in possesso di armi, si procedeva ad una perquisizione mirata ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S. e detta perquisizione si rendeva necessaria poiché l’anziano inizialmente non si mostrava collaborativo.
Detta attività dava esito positivo e, a tal riguardo, veniva rinvenuto un fucile automatico a 5 colpi calibro 12, una pistola a tamburo a 9 colpi e della polvere da sparo contenute in 3 contenitori particolarmente deteriorati e detto materiale esplodente, oltre ad esserne vietata la detenzione poiché privo di autorizzazione, rappresentava un pericolo per l’incolumità pubblica.
Per tale motivo, le armi e la polvere da sparo venivano sequestrate e lo stesso indagato in stato di libertà per detenzione illegale di armi e materiale esplodente ai sensi degli artt. 697 C.P. e 38 T.U.L.P.S.

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Attesi i recenti atti di violenza e risse verificatesi in piazza Santa Maria della Guardia tra cittadini extracomunitari, spesso dediti a chiedere l’elemosina anche in modo molesto innanzi alle attività commerciali, personale del Commissariato Borgo-Ognina, nello specifico i Poliziotti di quartiere, controllavano un extracomunitario e lo stesso risultava sprovvisto di documenti d’identità.
Al momento del controllo, lo stesso opponeva una resistenza fisica iniziando a scalciare nei confronti degli operatori tanto da richiedere l’intervento di una pattuglia dell’U.P.G.S.P.
Dopo vari tentativi, detto cittadino veniva fatto salire a bordo della Volante e veniva accompagnato presso la locale Polizia Scientifica dove veniva fotosegnalato e, successivamente, indagato in stato di libertà per il reato di resistenza a P.U.