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Fabio Cantarella: “E’ passato un mese da quando il procuratore di Caltagirone ha lanciato l’allarme sul terrore stupri tra le migranti del Cara Mineo, ma resta il silenzio”

 

Nel corso dell’audizione in commissione nazionale antimafia il segretario nazionale di Noi con Salvini, Angelo Attaguile, che della commissione è segretario, ha chiesto al ministro dell’Interno Marco Minniti se ha disposto un’ispezione anche alla prefettura di Catania così per come ha già fatto per le vicende relative a Isola di Capo Rizzuto. Nel corso suo intervento in commissione Antimafia, Angelo Attaguile ha ricordato al ministro come già a fine dello scorso anno ebbe a chiedere tale ispezione oltre che le dimissioni del ministro Alfano, del sottosegretario Castiglione e dell’allora prefetto di Catania.

Sulla questione il ministro si è riservato di rispondere nei prossimi giorni all’on. Angelo Attaguile. “I gravi fatti di Isola di Capo Rizzuto, con la locale prefettura che è rimasta a guardare, sono molto simili a quelli che da anni denunciamo qui per il Cara di Mineo senza che nessuno al Governo abbia mai ritenuto di adottare misure valide– commenta Angelo Attaguile-. Attorno alla gestione del Cara di Mineo ci sono decine di inchieste avviate dalle procure di Mineo, Catania e Roma, con dei responsabili già individuati, ma nessuno ad oggi si è sentito di prendere posizione o proporre soluzioni. Basti pensare –aggiunge Angelo Attaguile- che ancora si va avanti con l’appalto da cento milioni di euro bocciato dall’Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone. Noi, con il nostro leader Matteo Salvini in testa, chiediamo da anni che la struttura venga chiusa perché è sotto gli occhi di tutti che con i suoi 3500 migranti, sotto l’aspetto della sicurezza e dell’ordine pubblico, è di fatto ingestibile e, peraltro, nel corso del tempo ha impoverito tutti i territori circostanti”.

Sulla questione Mineo si registra anche la presa di posizione dell’avv. Fabio Cantarella che cura la comunicazione per il movimento a fianco di Angelo Attaguile: “è trascorso un mese da quando il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera ha denunciato alla stampa la situazione di terrore che quotidianamente vivono le migranti ospiti del Cara (il 10% rispetto agli uomini) per il timore di essere violentate. Sono trascorsi trenta giorni dalle dichiarazioni del procuratore – ha concluso Fabio Cantarella- e ad oggi non solo non si hanno notizie di provvedimenti urgenti in tal senso, ma addirittura non ho letto una sola dichiarazione di condanna degli atti o di solidarietà in favore delle donne, da parte dei tanti esponenti della maggioranza di governo sempre pronti ad intestarsi anche le più originali battaglie sociali”.

(ecco la denuncia di mese addietro del procuratore Verzerahttp://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/05/25/pm-per-donne-cara-mineo-paura-di-stupri_cecb262d-572a-4aec-87f6-1b92a17762db.html )