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Un’ala piccola di grande intelligenza tattica, che riesce a giocare anche da 4, rendendosi utile in più ruoli. Jessica Kuster è la prima delle due americane che vestiranno la maglia della Passalacqua Ragusa nella prossima stagione e comporrà, con Astou Ndour e un’altra lunga statunitense, il trio delle straniere che, insieme al nucleo di italiane, dovrà costituire il punto di forza del roster di coach Gianni Recupido.

Kuster è nata a San Antonio (Texas) il 20 agosto del 1992. Ala piccola statunitense di 188 cm, ha frequentato il college di Rice dove ha stabilito importanti record diventando l’All time leading scorer (2.081 punti), l’All time leading rebounder (1.376 rimbalzi) e l’All time leading in double-doubles (67 doppie doppie) del college. Atleta molto prestante fisicamente, è dotata di ottime skills sia a livello offensivo che difensivo. E’ una delle sole 145 giocatrici nella storia dell’NCAA Div.I ad aver stabilito il record di oltre 2.000 punti segnati e 1.000 rimbalzi catturati, destando l’interesse di club WNBA come San Antonio Stars e Tulsa Shock.

Onorata spesso della menzione nell’All-Conference USA First Team ed All-Conference USA Defensive Team, ha iniziato la sua carriera europea esordendo nella stagione 2014-15 in Romania, palcoscenico che le ha dato la dato la possibilità di mettersi in mostra nelle file dell’Alba Iulia, dove ha chiuso con l’eccellente media di 17.7 punti, 9.1 rimbalzi, 2.7 assist e 1.6 rubate a partita in 32.9 minuti giocati.

Nella stagione 2015-16 Kuster è quindi approdata in Repubblica Ceca, a Nymburk, confermandosi ottima realizzatrice e rimbalzista, chiudendo l’anno con 12.9 punti, 6.6 rimbalzi e 2.0 assist di media in 26.6 minuti giocati in campionato e riuscendo a far ancora meglio in EuroCup Women, al suo esordio nella competizione, dove ha messo a referto 13.5 punti, 7.6 rimbalzi e 2.5 assist in 32.3 minuti di utilizzo, tirando sempre con il 47% dal campo ed oltre il 30% dal perimetro.

Nella stagione appena trascorsa, l’ala piccola statunitense è stata impegnata ancora una volta in EuroCup, stavolta in Ungheria, dove è stata voluta fortemente dal PEAC-Pecs. Qui Kuster ha giocato 27 partite in campionato, facendo segnare sulle statistiche ben 16.9 punti di media, 7.4 rimbalzi e 2 assist a partita ed un redditizio 13.1 punti, 5.8 rimbalzi ed 1.8 assist in Europa. E’ risultata alla fine seconda per punti segnati nel campionato ungherese e tra le prime quindici atlete di EuroCup per punti segnati, rimbalzi catturati e tiri liberi messi a segno. Per le sue vantaggiose caratteristiche fisiche ed intelligenza tattica, Kuster è riuscita nel corso degli anni ad affinare il suo gioco e rendersi duttile in più ruoli, imparando a ricoprire spesso, oltre che il naturale ruolo di numero 3, anche lo spot di ala grande.

“Quando ho detto alla mia famiglia che avevo intenzione di giocare in Sicilia – ha dichiarato l’ala statunitense – ho visto il più grande entusiasmo da parte loro da quando gioco in Europa. Sono molto contenta perché so che questa è una grande squadra e so che le straniere che sono arrivate in passato sono state di primo livello. Sono molto entusiasta di venire a giocare a Ragusa. Ho anche sentito dire che la tifoseria di Ragusa è molto calda e numerosa: non vedo l’ora di incontrarli e conoscerli”.