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Nella giornata di ieri, in ottemperanza alle disposizioni del Questore, personale dei Commissariati Borgo-Ognina e Nesima, coadiuvati dalla Polizia Municipale, ha effettuato controlli mirati al contrasto del dilagante fenomeno del maltrattamento di animali.

Sono stati effettuati controlli nel quartiere di San Giovanni Galermo, in via Ustica, dove sono stati rinvenuti dei cani rinchiusi all’interno di alcuni garage completamente al buio e con scarsa areazione. All’interno di un garage è stato trovato un pitbull inglese che, sin da subito, è apparso in condizioni critiche, tra l’altro, con le orecchie tagliate. Il proprietario è stato denunciato ai sensi dell’art. 544. c.p. (maltrattamento animali) e il cane affidato tramite il servizio Soccorso veterinario al “Rifugio di Concetta” in convenzione col comune di Catania.

A seguire, è stato controllato un secondo garage ubicato nelle immediate vicinanze della medesima via. Nell’occorso, sono stati rinvenuti due cani di razza yorkshire: anche in questo caso, la proprietaria, A. A., è stata indagata in stato di libertà per maltrattamento di animali; i cani sono stati affidati in custodia giudiziale a titolo gratuito ad altra persona che si è impegnata a custodirli in un luogo idoneo e nel rispetto del benessere dell’animale.

Un terzo controllo è stato effettuato all’interno di un recinto ricavato all’interno dello spartitraffico della via Ustica: qui sono stati trovati altri 2 cani tra cui un rottweiler di grossa taglia con la coda mozzata, lasciato sotto il sole e in evidente stato di sofferenza. Uno dei proprietari, tale C. C., è stato indagato ai sensi dell’art. 544 ter. c.p. e, anche in questo caso, il cane sequestrato è stato affidato in giudiziale custodia. Il proprietario dell’altro cane presente nel recinto, U.V., è stato denunciato ai sensi dell’art. 727 c.p. in quanto responsabile di avere detenuto l’animale in condizioni incompatibili con la sua natura e produttive di gravi sofferenze.

Durante i controlli, è nata una contestazione da parte dei proprietari degli animali ai quali si sono affiancati alcuni residenti; la situazione è stata mantenuta costantemente sotto controllo dal personale di Polizia che è riuscito in breve tempo a disperdere gli astanti. In tale contesto è stato denunciato per violenza, resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale il pluripregiudicato R. A. M., mentre per i reati di oltraggio e di rifiuto di fornire le proprie generalità è stato deferito all’A.G. il pregiudicato L.S.

Inoltre, i detentori dei cani sono stati sanzionati amministrativamente per aver detenuto gli animali senza il previsto microchip.