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In mostra a Bagheria il ciclo di 10 opere di Gibellina

 

Bagheria, martedì 4 luglio 2017 – Sarà inaugurata sabato 8 luglio, alle ore 18.00, a Villa Cattolica, sede del museo Guttuso, la mostra dedicata a Mario Schifano, eclettico e moderno artista amico del maestro bagherese della pittura del ‘900 Renato Guttuso. 

La mostra, allestita nella sala del piano terra del prestigioso museo cittadino, è patrocinata ed organizzata dal Comune di Bagheria in collaborazione con il Comune di Gibellina, e gode del patrocinio degli Archivi Schifano e della Fondazione Orestiadi di Gibellina.

““Mario Schifano – Le opere per Gibellina” è questo il titolo della mostra curata da Marco Meneguzzo che apre i battenti l’8 luglio e potrà essere visitata sino al 24 settembre 2017, è costituita da un nucleo di 10 opere di grande formato (3m.x2m.) del maestro Schifano che provengono dalla collezione del museo civico di Gibellina dedicato a Ludovico Corrao. 

L’amministrazione comunale con questa mostra si rende inoltre protagonista di una singolare iniziativa: al fine di contribuire al continuo restauro di cui necessitano le opere, anche quelle di Schifano, i visitatori, se vorranno potranno contribuire con donazioni volontarie di qualsiasi importo a restaurare le opere di Mario Schifano; l’iniziativa è denominata “L’arte aiuta l’arte a rimanere nel tempo”. 

L’amicizia tra Mario Schifano e l’artista bagherese Renato Guttuso è testimoniata anche da una nota fotografia scattata dal pittore de “La Vucciria” a Mario Schifano (fotografato da Guttuso arrampicato su una scala, mentre a sua volta fotografa “L´edicola”, la scultura life size del pittore di Bagheria ed inoltre in collezione c’è un ritratto di Schifano che ritrae appunto Guttuso.  

Il progetto di proporre il gruppo di opere di Schifano a Bagheria, e per di più a Villa Cattolica, riveste un’importanza molteplice: mostra un patrimonio siciliano poco conosciuto, valorizzandolo; lo mostra a stretto contatto con Renato Guttuso, che ben conosceva e stimava il più giovane collega romano; contribuisce alla conoscenza “scientifica” di Schifano, di contro alla sua fama basata sulla commercializzazione della sua infinita produzione” – dichiara il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque.