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A seguito di attività info-investigativa, personale del Commissariato Librino, nella giornata di ieri, ha eseguito alcune perquisizioni, con l’ausilio di Unità Cinofile Antidroga, anche nei confronti di soggetti sottoposti ad obblighi giudiziari.

Nel corso di detta attività, in località Villaggio Sant’Agata zona C, dopo avere eseguito perquisizione all’interno di un appartamento dove padre e figlio si trovavano in regime di arresti domiciliari, e aver rinvenuto un piccolo involucro contenente marijuana, il personale operante ha esteso la perquisizione alle parti condominiali, anche in considerazione dell’atteggiamento del cane Sky che puntava con decisione verso l’esterno dell’abitazione.

Pertanto, saliti di un piano, i poliziotti hanno individuato una botola sul tetto, aperta la quale era possibile scorgere un vano all’interno del quale erano riposti diversi oggetti.

L’attenzione degli operatori si è incentrata su un bauletto per scooter di colore rosso e su una borsa in tela a esso vicina, all’interno dei quali, sono stati rinvenuti droga e armi.

In particolare, dentro il bauletto vi era un panetto di hashish per complessivi grammi 100 e una busta colma di marijuana per un peso complessivo di circa 670 grammi, oltre ad un bilancino elettronico di precisione. All’interno della borsa in tela, invece, vi erano due pistole semiautomatiche, i cui accertamenti successivi hanno chiarito essere armi giocattolo prive del prescritto tappo rosso, ma in tutto simili a reali modelli cal. 9 e certamente utilizzate per scopi illeciti, atteso che sono state rinvenute insieme alla droga.

Quanto descritto è stato sottoposto a sequestro a carico d’ignoti, essendo stato rinvenuto in area condominiale e quindi non direttamente imputabile ad alcuno.

Sono sempre più frequenti i rinvenimenti di droga e armi in zone condominiali non direttamente riconducibili ai criminali cui fanno capo, uno stratagemma che garantisce l’impunità, sopportato dagli altri condomini verosimilmente per il timore delle rappresaglie che ne deriverebbero qualora informassero le Forze di Polizia.

Sono in corso ulteriori indagini, anche di natura tecnico-scientifica, al fine d’individuare i responsabili dei reati connessi al sopra descritto rinvenimento.

 

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