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Nella giornata di ieri, personale delle volanti e del Commissariato di P.S. “San Cristoforo” ha arrestato C.F. (classe 1979) per il reato di estorsione e maltrattamenti in famiglia.

L’arresto di ieri è l’epilogo di una serie di vessazioni poste in essere dal trentasettenne, pregiudicato per spaccio di stupefacenti, abituale consumatore di cocaina, il quale, poiché disoccupato, opprimeva la madre con continue richieste di denaro per far fronte al suo fabbisogno di droga.

Per tale motivo l’uomo era già stato destinatario da provvedimento di ammonimento del questore a seguito di richiesta per i reiterati maltrattamenti subiti presentata dalla madre, la quale si era vista anche costretta a cambiare casa e lasciare quella familiare al figlio tossicodipendente. Ma la mattina di ieri, ben sapendo il giorno in cui la madre era solita andare a prelevare i soldi della pensione, altresì, in quale ufficio postale, il figlio l’ha ivi attesa e, dopo averla scorta prelevare il denaro, l’ha avvicinata pretendendo che gliene desse parte. Al netto rifiuto iniziava ad inveire contro di lei minacciandola e tirandole i capelli.

Si rivelava provvidenziale l’intervento della guardia giurata di servizio, che bloccava l’energumeno e chiamava tempestivamente la polizia, che in forza interveniva sul posto prendendolo in consegna.

Accompagnati madre e figlio in ufficio si chiarivano i contorni della vicenda e per l’uomo scattava inevitabilmente l’arresto, con conduzione dello stesso presso il carcere di piazza Lanza.