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Incendi, solidarietà per il gran lavoro svolto dai forestali per l’emergenza incendi. La Flai Cgil Palermo sarà parte civile nei processi contro i piromani. Oggi alle 15 riunione del coordinamento dei forestali in via Meli

La Flai Cgil di Palermo esprime solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’antincendio che, pur tra mille difficoltà anche a livello organizzativo, denunciate durante le emergenze di questi giorni, lavorano 24 ore su 24 per contribuire allo spegnimento degli incendi. La segreteria della Flai Cgil Palermo, inoltre, annuncia che intende costituirsi parte civile nelle cause contro i piromani. “A tutti coloro che si stanno adoperando in questi giorni contro gli incendi, anche ai vigili del fuoco e alla protezione civile, che stanno facendo un lavoro sovrumano assieme ai forestali, va il nostro pieno e forte sostegno – dice in una nota la segreteria Flai Cgil Palermo – I lavoratori forestali, spesso bistrattati, col loro senso di responsabilità stanno cercando di limitare i danni degli incendi divampati in questi giorni in provincia di Palermo, che sarebbero stati molto più devastanti”.

Oggi alle 15 presso la Camera del Lavoro, in via Meli 5, si tiene il coordinamento dei forestali della provincia di Palermo per affrontare le vertenze aperte che riguardano l’organizzazione del lavoro e la messa in sicurezza dei lavoratori e del territorio. La Flai Cgil Palermo, da una parte ribadisce la sua solidarietà a quanti si adoperano nell’azione quotidiana di prevenzione e di contrasto agli incendi, dall’altra esprime condanna nei confronti dei piromani che stanno distruggendo parti importanti del patrimonio boschivo e faunistico. “Sollecitiamo l’intervento della Prefettura per istituire a una task force che metta in rete le istituzioni e tutti gli organismi deputati alla prevenzione degli incendi – aggiunge Enza Pisa – Ogni anno tornano puntualmente a verificarsi gli incendi e si assiste alla perdita parti del nostro patrimonio naturalistico. Non è più rinviabile un coordinamento con carabinieri, prefettura magistratura, vigili urbani, protezione civile associazioni, Anas, sindacati e forestali per strutturare l’attività di prevenzione e spegnimento, fare in modo che il territorio sia sempre presidiato e i piromani scovati e condannati”.