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Nei giorni scorsi, a seguito di denuncia, personale in servizio presso il Commissariato Borgo-Ognina ha indagato in stato di libertà una donna di anni 45 per il reato di appropriazione indebita ai danni dell’ex convivente.
L’attività info-investigativa ha consentito di evidenziare come i fatti traggono origine da una relazione sentimentale – durata 10 anni – tra la citata donna e la vittima, un uomo di 65 anni, poi conclusasi male a causa della situazione fortemente conflittuale venutasi a creare e dei problemi associati all’affido del figlio minore e al mantenimento. A tal riguardo e a seguito delle liti occorse, si evidenziano anche i vari interventi delle Forze dell’ordine.
In una circostanza, l’indagata si è recata a casa del suo ex convivente al fine di riaccompagnarvi il proprio figlio con il quale avevano trascorso del tempo insieme . Con il consenso di quest’ultimo e approfittando del fatto che l’ex compagno era assente, è entrata dentro casa e, una volta all’interno e senza autorizzazione alcuna, si è impossessata di oggetti quali tablet, racchette e altri oggetti ancora.
La donna si è giustificata affermando di avere più volte chiesto alla vittima la consegna di vari oggetti ma, visti i suoi dinieghi, ha deciso di agire nei modi sopradescritti.

Catania, 15 luglio 2017
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